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Sabato 11 settembre inaugureremo il nuovo negozio Humana Vintage Verona, che sorgerà in piazza Pasque Veronesi 5/a, in pieno centro storico a pochi passi da Castelvecchio. Con oltre 200 metri quadri di area vendita, sarà il più grande negozio dedicato alla moda pre-loved della città e il decimo negozio fisico della nostra catena di negozi Humana Vintage, a cui si aggiunge lo store online di Humana Vintage App.

Nel nuovo punto vendita sarà possibile comporre il proprio stile con capi e accessori vintage selezionati degli anni ’60-’90: oltre a trovare pezzi unici di qualità a prezzi accessibili, il cliente avrà la possibilità di vivere un’esperienza di acquisto responsabile. Tutti i capi provengono, infatti, dalla nostra filiera e il ricavato della vendita permette di finanziare progetti di cooperazione internazionale e iniziative solidali in Italia. Inoltre, si contribuirà anche a salvaguardare il pianeta prolungando la vita degli abiti, la cui produzione ha un impatto molto importante sull’ambiente.

Ti aspettiamo!

Stiamo attraversando un momento in cui il Covid-19 continua a imperversare, con nuove e sempre più varianti del virus che provocano un aumento dei contagi a livello mondiale. Allo stesso modo, aumentano anche gli appelli a far cessare il monopolio del vaccino anti Covid-19, a favore di una distribuzione e di un accesso equo per tutti.

Humana People to People sostiene la People’s Vaccine Alliance nel chiedere un vaccino anti Covid-19 disponibile per tutti gratuitamente. È ormai chiaro che la pandemia non si arresterà finché la maggioranza della popolazione mondiale non sarà vaccinata. Quotidianamente assistiamo impotenti alla battaglia contro questa catastrofe pubblica che si sta consumando nei paesi più poveri, dove la variante Delta sta ormai imperversando.

I dati dell’OMS parlano di 200 milioni di persone che hanno contratto il virus al 16 agosto 2021 e di 4 milioni di persone decedute. Nonostante la crescita dei contagi, Pfizer/BioNTech e Moderna hanno destinato oltre il 90% della loro fornitura di vaccini alle nazioni ricche.

Secondo il report The Great Vaccine Robbery commissionato dalla People’s Vaccine Alliance, le grandi aziende farmaceutiche stanno deliberatamente rallentando la produzione delle dosi di vaccino per aumentare i prezzi, a discapito delle nazioni più povere.

La fine del monopolio e l’apertura alla libera concorrenza è la soluzione per aumentare la produzione e ridurre il prezzo del vaccino e dei farmaci, e i governi delle nazioni ricche dovrebbero incentivare la condivisione della tecnologia e del know-how attraverso la piattaforma dell’OMS.

Il profitto delle grandi aziende, sommato all’accumulo sfrenato di dosi di vaccino da parte dei paesi ricchi, rischia di protrarre la pandemia ancora per molto tempo. Finché il vaccino non verrà considerato un “bene pubblico” e le grandi aziende farmaceutiche non condivideranno la tecnologia necessaria gratuitamente, la popolazione mondiale è in pericolo.

Chiediamo un vaccino che sia per tutti, ora.

Il Fashion Identity workshop del Master in Fashion Design di Domus Academy Milano si è concluso in bellezza giovedì 15 luglio con l’evento di presentazione della capsule collection in upcycling creata dagli studenti del Master.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Humana Vintage ed è stato diretto da Marina Spadafora che, insieme agli studenti di Domus Academy, ha presentato la collezione presso il negozio Humana Vintage di via De Amicis 43 a Milano.

La sostenibilità avrà un enorme impatto nei prossimi anni nell’industria della moda. Per questo gli studenti sono stati invitati a scoprire nuove opportunità in termini di riutilizzo, riciclo e riuso, con lo scopo di creare una capsule collection a partire da alcuni abiti rimasti invenduti negli shop Humana Vintage.

Il risultato è una collezione composta da outfit originali, dalla forte personalità e frutto di un’attenta ricerca dei materiali e dei tessuti.

E’ ancora possibile ammirare gli outfit esposti nelle vetrine dello store milanese, vi aspettiamo!

 

Continua il sostegno di Fondazione San Zeno al progetto di formazione dei futuri insegnanti in India di Humana. Una collaborazione che si consolida è sempre un motivo di grande soddisfazione, perché è segnale di fiducia e soprattutto perché permette ai nostri progetti, sempre orientati su un orizzonte di medio-lungo termine, di dare i loro frutti più importanti (qui un video realizzato dalla consorella Humana India proprio su questo.)

Grazie al supporto in questi tre anni, infatti, il programma NeTT (Necessary Teacher Training Programme) raggiungerà l’obiettivo di formare 550 futuri insegnanti nello stato dell’Haryana nel Nord dell’India. Un grande risultato che contribuisce in maniera concreta a incentivare l’istruzione e l’inclusione scolastica dei più piccoli, che in India è una partita ancora tutta da giocare.

Inoltre, per la prima volta quest’anno, la Fondazione ha scelto di finanziare anche un altro progetto di Humana sempre nello stesso stato indiano, rivolto nello specifico alla scolarizzazione: si tratta di un progetto Kadam che coinvolgerà circa 300 bambini.

È online il nuovo numero del notiziario di Humana, con tutti gli aggiornamenti sui progetti, le iniziative e i risultati raggiunti negli ultimi mesi dalla nostra organizzazione. Tra i temi toccati c’è l’ambizioso progetto di istruzione intrapreso nello stato indiano dello Jharkhand, la ripartenza a pieno regime, dopo i mesi di lockdown, di Orto 3C-Coltiviamo il Clima e la Comunità, le nuove sfide sulla sostenibilità per il settore del tessile e molto altro. Sfoglialo qui.

Buona lettura!

La Federazione Humana People to People partecipa agli European Development Days 2021, il più importante forum europeo sullo sviluppo. L’edizione 2021, dal titolo The Green Deal for a Sustainable Future, si terrà in forma virtuale il 15 e 16 giugno. Gli EDD21 ospiteranno numerosi eventi e occasioni di confronto sulla protezione della biodiversità, la green economy, la lotta al cambiamento climatico in vista anche dell’appuntamento di novembre della COP26 a Glasgow. La partecipazione è completamente gratuita, è sufficiente registrarsi sul sito.

Da non perdere i due eventi organizzati da Humana:

Nervous Nsansaula (Partnership Director and Head of Agricolture di DAPP Zambia) affronterà con Bahart Msuku (Programma Coordinator di GIZ Malawi) gli elementi chiave per costruire catene del valore alimentare  sostenibili e in grado di assorbire i cambiamenti climatici, analizzando il modello dei Farmers’ Club di Humana.

È inoltre possibile approfondire l’argomento dei Farmers’ Club ascoltando il podcast sul modello implementato da Humana in Laos, raccontato da Fabiano Monfort, coordinatore del progetto.

Kaj Pihl, Environment and Recycling Advisor di Humana, discuterà con María Rincón (Delegata della Commissione Europea per l’Ambiente) del EU Green Deal, della strategia europea per la sostenibilità nel settore tessile e delle azioni di Humana verso un sistema totalmente incentrato sull’economia circolare.

Infine, sarà possibile visitare lo stand di Humana all’interno del Global Village, che sarà aperto a partire dal 15 giugno Closing the loop in the global textile industry : un luogo virtuale dove raccogliere informazioni sull’attività di raccolta e valorizzazione degli abiti e sui progetti dell’organizzazione legati al cambiamento climatico.

Ti aspettiamo agli #EDD21!

In questi giorni di cambio stagione parte l’iniziativa con il negozio di Patagonia Milano in Corso Garibaldi 127, che diventa punto di raccolta abiti per Humana People to People.

Dal 25 maggio sarà possibile donare gli abiti che non si indossano più direttamente nell’eco-box Humana presente nel negozio.  Provvederemo poi a ritirali e dare loro una seconda vita, trasformandoli in risorse preziose attraverso la nostra filiera. In questo modo, chiunque potrà contribuire a creare un impatto sociale ed ambientale positivo.

Si consolida così la collaborazione con Patagonia, con cui già in passato abbiamo avuto il piacere di realizzare iniziative sul territorio volte a promuovere la salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo direttamente i cittadini. Grazie alla piattaforma Patagonia Action Works, in cui è presente anche Humana, è possibile essere sempre aggiornati sulle attività e le campagne attive promosse dal brand.

 

 

 

 

 

Come si costruisce una Europa ad impatto zero? Sarà questa la domanda che guiderà la European Green Week2021: una settimana di eventi e incontri virtuali, dove aziende, cittadini ed istituzioni cercheranno risposte concrete per diminuire l’impatto ambientale delle loro attività. Quest’anno Humana Germania insieme a Ecopreneur.eu, Federazione europea impegnata ad implementare processi per sostenere la transizione verso modelli economici più sostenibili, organizzerà una tavola rotonda per parlare dell’importanza dell’usato nel settore moda. La produzione di vestiti nuovi richiede infatti enormi quantità di sostanze chimiche e causa il 10% delle emissioni globali di CO2, oltre a consumare impressionanti quantità di acqua. Una volta prodotti, gli indumenti dovrebbero essere indossati il più a lungo possibile in modo da prolungarne la vita e limitarne la produzione smodata. Da qui il titolo dell’evento: “L’usato conta!” .

L’evento avverrà in modalità online il 4 e il 5 giugno 2021 e sarà in lingua inglese.

L’iscrizione è gratuita e aperta a tutti, iscriviti qui.

 

È ufficiale, dopo anni di sperimentazioni, il team di ricerca dell’Università di Oxford afferma di aver ottenuto un vaccino efficace al 77% nella prevenzione della malaria. Questo risultato avrà una portata davvero potente per i Paesi dove questa malattia è radicata. La Giornata mondiale contro la malaria, che si celebra ogni 25 aprile, è stata un’occasione per riflettere con rinnovata attenzione sulle sfide tutt’ora poste da questa malattia infettiva e sull’enorme impatto che continua ad avere sulle vite di centinaia di milioni di persone (leggi l’articolo sul nostro blog). Alla luce del contesto storico che stiamo vivendo, non ci è più permesso sottovalutare l’impatto che le malattie infettive hanno anche sulle dinamiche sociali, culturali ed economiche dei Paesi che colpiscono.

La complessità di creare un vaccino realmente efficace contro la malaria è data dal fatto che vi sono migliaia di antigeni nella malaria ed è quindi necessaria una riposta immunitaria molto alta, a differenza per esempio del Covid-19 che contiene solo una dozzina di antigeni. La sperimentazione di un vaccino del genere è quindi una sfida molto tecnica e tutti quelli provati fino ad oggi non hanno soddisfatto i requisiti d’efficacia richiesti. Ma i risultati ottenuti da quest’ultimo cambiano le carte in tavola: il nuovo vaccino è stato sperimentato con un’efficacia del 77% nel gruppo a dose più alta e il 71% d’efficacia sul gruppo di dose più bassa.

Questi numeri riaccendono la speranza e confermano il lavoro fatto negli anni sia dai centri di ricerca che dagli operatori sul campo per combattere questa malattia. Anche noi di Humana People to People operiamo in prima linea nei Paesi maggiormente colpiti come il Mozambico, il Malawi e l’India, dando supporto alle popolazioni locali nella prevenzione e gestione di questa malattia. L’obiettivo dei programmi di contrasto alla malaria è far sì che le comunità locali adottino sistemi di prevenzione efficaci, che i casi di malaria vengano diagnosticati tempestivamente e che le persone accedano altrettanto velocemente a cure adeguate. Le attività di sorveglianza rivestono un ruolo fondamentale, poiché servono a identificare le aree e i gruppi di popolazione dove la prevalenza della malattia è più alta. Alcuni dei progetti si sono concentrati sulla mobilitazione di bambini e insegnanti all’interno delle comunità, tramite altri sono state fatte delle campagne di prevenzione basate su visite a domicilio.

Gli obiettivi che la comunità internazionale si è posta nella lotta alla malaria, alla luce di questo nuovo vaccino, sono sempre più raggiungibili e continueranno a vedere tutti i membri della Federazione Humana People to People in prima linea al fianco delle comunità più colpite.

Lasciamo il link al Global Malaria Programme Reports per ulteriori approfondimenti:

https://www.who.int/teams/global-malaria-programme/reports/world-malaria-report-2020#:~:text=The%202020%20edition%20of%20the,and%207.6%20million%20deaths%20averted

Il 2020 ha evidenziato ancora di più l’importanza delle connessioni tra le persone. Noi di Humana People to People l’abbiamo vissuto in prima linea. In tutti i contesti in cui lavoriamo abbiamo visto le persone fare fronte comune per rispondere alla pandemia, per agire insieme, per non rimanere paralizzati davanti ad un nemico globale che ha messo tutti in ginocchio. Vedere la forza della solidarietà rinascere per poter reagire. Le comunità di uomini e donne sono state gli strumenti che ci hanno permesso di rispondere in modo propositivo alle difficoltà della pandemia e che ci hanno dato la possibilità di realizzare i progetti di sviluppo.

Il Report 2020 della Federazione Internazionale Humana People to People mostra tutti i risultati delle attività realizzate dalle 29 organizzazioni della Federazione per combattere la povertà e creare una rete solidale. Una rete costruita da uomini e donne che con piccoli gesti cambiano il mondo.

Nel 2020 l’azione solidale di Humana ha raggiunto oltre 12 milioni di persone in Africa, Asia e America Latina attraverso 1.453 progetti nei settori dell’Agricoltura e della Sicurezza Alimentare, dello Sviluppo Comunitario, della Salute e dell’Educazione. Grazie al lavoro “spalla a spalla” e al coinvolgimento attivo delle comunità locali, Humana ha gettato le basi per creare società più giuste dove donne, uomini e bambini possano soddisfare i propri bisogni e abbiano gli strumenti per prendere il controllo del proprio futuro.

Il Report contribuisce allo sforzo di Humana per tracciare e rendere totalmente trasparente il proprio operato. Neanche un euro viene sprecato o utilizzato impropriamente.

Ecco una sintesi dei principali risultati raggiunti:

Agricoltura e Sicurezza Alimentare

Sviluppo Comunitario

Salute

Istruzione e Formazione

Puoi leggere il Report completo in inglese clicca qui.

“Rimane una tragica diseguaglianza nella distribuzione globale dei vaccini”, ha dichiarato il capo dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

I vaccini COVID-19 impediranno alle persone di morire, impediranno l’emergere di nuove varianti, riaccenderanno le economie ponendo fine alla pandemia. Stiamo vivendo una crisi collettiva e questa necessita di una risposta collettiva. Potremmo dirci davvero fuori e al sicuro dal COVID-19 solo quando tutta la popolazione mondiale sarà vaccinata. Per far si che questo avvenga è evidente che I governi, gli scienziati e le aziende farmaceutiche di tutto il mondo debbano cooperare e unire le risorse per garantire che nessuno sia lasciato indietro.

Attualmente 1 persona su 4 nei Paesi ad alto reddito ha ricevuto un vaccino contro il coronavirus, rispetto all’1 su 500 nei Paesi a basso reddito, questo è ciò che emerge dai dati che tracciano le vaccinazioni somministrate per Paese:  https://ourworldindata.org/covid-vaccinations

Noi come Humana People to People, aderendo al movimento People’s Vaccine Alliance, chiediamo che i brevetti siano sospesi così che la conoscenza tecnologica possa essere condivisa liberamente e apertamente. In questo modo sarà possibile per tutti i paesi garantire ai loro cittadini trattamenti e attrezzature adeguate per combattere il COVID-19.

Unisciti a noi e partecipa attivamente alla campagna, firma la petizione che chiede di mettere la salute pubblica davanti alle logiche del profitto dei privati.

Questa situazione  ci ricorda come le diseguaglianze socio economiche abbiano un impatto su tutti noi. In questo caso le dinamiche economiche che sottostanno alla compravendita dei vaccini anti COVID-19 tra governi e case farmaceutiche sta danneggiando tutti.  Stiamo andando incontro ad una crisi economica globale mai vista. E noi non ce la sentiamo di restare seduti a guardare.

Alziamoci e facciamoci sentire.

firma la petizione!  https://secure.avaaz.org/campaign/en/peoples_vaccine_2021_loc/

Insieme a Humana India, abbiamo organizzato un tour virtuale per il nostro partner Fondazione San Zeno, con lo scopo di condividere gli obiettivi raggiunti nel progetto Necessary Teacher Training Programme (NeTT) Ferozpur Namak: si è trattato di un evento innovativo che ha aperto un confronto stimolante tra i beneficiari  e i sostenitori del progetto.

La passione e l’intraprendenza di tutti gli organizzatori hanno fatto sì che i partecipanti all’evento fossero  coinvolti attivamente nel conoscere i risultati ottenuti in questi anni di lavoro. Attraverso la stessa piattaforma che ha consentito agli studenti di seguire i corsi online durante la pandemia, le persone di Fondazione San Zeno sono state guidate virtualmente nelle aule e nei corridoi, entrando in contatto con alunni e insegnanti e cogliendo l’energia che pervade il progetto NeTT.

L’obiettivo fondamentale del programma NeTT è quello di formare insegnanti dinamici e appassionati, forti delle abilità e delle conoscenze apprese nel loro percorso di formazione e che saranno necessarie per educare i bambini delle scuole governative di Haryana. L’approccio innovativo del programma forma gli aspiranti insegnanti attraverso un metodo creativo che mette al centro dei processi d’insegnamento e di apprendimento il bambino.

Nonostante la pandemia abbia colpito molto duramente anche l’India, il programma è stato implementato con successo. Questo è stato possibile grazie al coraggio e alla resilienza di insegnanti e studenti che davanti alle sfide e alle difficoltà della pandemia hanno saputo unirsi per rispondere con creatività e intelligenza. Attraverso la creazione di una piattaforma digitale ad hoc è stato possibile portare avanti le lezioni e le diverse attività del progetto in modalità remota, permettendo a tutti di potervi partecipare in sicurezza. Per i nostri insegnanti e per i ragazzi è stata quindi un’occasione per apprendere e consolidare nuove competenze in ambito digitale.

Possiamo quindi concludere che, nonostante le molte sfide, è stato un anno pieno spunti e di stimoli, sia per gli studenti che per gli insegnanti e quest’ultimo evento insieme alla Fondazione San Zeno ne è stato la conferma.

Per vedere il video clicca qui!