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AIDS FREE AFRICA – Innovation, Community, and Political Leadership.”

Dal 2 al 7 dicembre 2019, anche la Federazione HUMANA People to People prenderà parte alla 20^ Conferenza Internazionale sull’AIDS (ICASA2019), in programma a Kigali in Rwanda. Un evento che ha l’importante obiettivo di richiamare l’attenzione su un problema, quello della diffusione dell’HIV, che riguarda tutti ma che, in particolare, affligge il continente africano. Ricerca di soluzioni innovative, coinvolgimento delle comunità locali e leadership politiche sono sempre più necessarie per difendere il diritto alla salute e dare una risposta concreta a questa emergenza sanitaria.

In questa occasione, sarà allestito uno stand informativo (Stand 12) che illustrerà, in particolare, gli interventi di HUMANA di prevenzione e contrasto al virus dell’HIV/AIDS che, dal 2000, hanno raggiunto oltre 20 milioni di persone in 12 paesi.

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In occasione della Conferenza globale sul clima (COP 25), in programma dal 2 al 13 dicembre a Madrid, anche una delegazione di HUMANA, composta da tre colleghi esperti sul campo e studiosi dei cambiamenti climatici e di agricoltura sostenibile prenderanno parte alla Blue Zone, la sezione amministrata delle Nazioni Unite. In questa prestigiosa cornice, si svolgeranno anche due incontri fra le parti, nell’ambito del Protocollo di Kyoto (CMP15) e del Trattato di Parigi (CMA2).
In particolare, martedì 3 dicembre Humana Spain presenterà il nuovo e innovativo progetto “De-carbonization in Chinese schools: a replicable and innovative example”, che sarà avviato in Cina dal gennaio 2020.

HUMANA, inoltre, parteciperà a due convegni e presenterà i risultati dei propri progetti di agricoltura sostenibile, sostegno e formazione dei piccoli agricoltori (Farmers’ Club):

COP25

Nel mese di novembre, il Bilancio di Sostenibilità di HUMANA ha ricevuto due importanti riconoscimenti, che ci rendono particolarmente felici e orgogliosi del lavoro fatto.

Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo premio: è il quarto anno che pubblichiamo il nostro report di sostenibilità, perché riteniamo che gli operatori solidali come noi abbiano il dovere, forse più di chiunque altro, di rendicontare e comunicare con estrema esattezza ed esaustività la propria attività. Dai cittadini che donano gli abiti usati riceviamo ogni giorno un mandato morale, che siamo chiamati a onorare con rigore” ha commentato Ulla Carina Bolin, Presidente di HUMANA People to People Italia.

Leggi qui il nostro Bilancio di Sostenibilità.

Anche HUMANA prende parte a “Verso il futuro“, il cartellone di eventi a cura di Tavolo del Riuso, in programma a Torino dal 13 al 23 novembre, che metterà il riuso al centro del dibattito. Due gli appuntamenti ai quali parteciperemo:

Il programma completo è disponibile qui.

 

 

La raccolta degli abiti usati è storicamente un’attività solidale e controllare le filiere è possibile.

Chi usa l’argomento solidale per attrarre le donazioni dei cittadini ha un’enorme responsabilità. I cittadini, infatti, consegnando i loro indumenti, danno a chi li raccoglie un chiaro mandato morale che deve essere onorato al 100%.
A distinguere una buona filiera non è il colore del contenitore ma la trasparenza degli operatori che la gestiscono.
Leggi qui il comunicato di HUMANA.

In questi ultimi mesi, grazie alla generosità di chi ha sostenuto la nostra campagna di aiuto alle popolazioni colpite dalla furia del ciclone Idai e di chi, lo scorso anno, ha deciso di firmare il proprio 5×1000 a favore di HUMANA, stiamo contribuendo alla ricostruzione dell’istituto magistrale di Nhamatanda (Mozambico), con una donazione di oltre 15.000 euro.

L’edificio, situato in una delle zone più colpite del paese, è stato completamente distrutto lo scorso marzo e gli studenti sono stati trasferiti in altri istituti.
Si trattava di una scuola di eccellenza, gestita da ADPP Mozambique, associazione consorella di HUMANA attiva in loco, che in oltre 20 anni ha consentito a 1.457 studenti di diplomarsi. Per questo, abbiamo avviato la ricostruzione in tempi brevi: abbiamo riparato il trattore, indispensabile per consentire la ripresa delle lezioni di agricoltura per 90 studenti, così come l’acquisto di un aratro e abbiamo inviato nuovi libri di testo e altri materiali scolastici.
Ma è solo l’inizio: resta ancora tanto da fare e abbiamo bisogno del tuo aiuto per ripartire e restituire agli studenti di Nhamatanda una scuola accogliente e sicura, che permetta loro di continuare a costruirsi un futuro migliore.

Puoi donare anche tramite bollettino postale al CCP 435 222 00 o bonifico bancario  sull’IBAN IT03Q 03359 01600 100000011255, intestato a HUMANA People to People Italia ONLUS, indicando nella causale di versamento “Ciclone Idai”.

Anche quest’anno, HUMANA prenderà parte a Ecomondo, la fiera di riferimento in Europa dedicata all’innovazione industriale ed ecologica dell’economia circolare (dal recupero di materia ed energia, allo sviluppo sostenibile), in programma a Rimini dal 5 all’8 novembre: ci potrete trovare tutti i giorni della fiera presso lo Stand 147 di Assorecuperi, Pad. B3.

Per tutte le info, clicca qui.

Il ruolo degli insegnanti è fondamentale per garantire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, nonché opportunità di apprendimento concrete e per tutti.
Ma per combattere l’abbandono scolastico le parole e la formazione teorica non bastano.

L’approccio pedagogico di HUMANA, da sempre, non si limita a questo: gravi e specifici sono infatti i problemi che affliggono molti dei bambini e gli istituti scolastici delle aree più isolate, rurali e povere. Dal 1993, più di 42.000 insegnanti della scuola primaria sono stati formati in 53 istituti magistrali di HUMANA in Angola, Repubblica Democratica del Congo, Guinea Bissau, India, Malawi, Mozambico e Zambia e hanno sperimentato una fase di tirocinio sul campo di almeno 11 mesi.

I futuri insegnanti hanno sviluppato capacità di adattamento, resilienza e flessibilità, così da comprendere le esigenze dei bambini e non essere solo dei buoni maestri. Gli insegnanti diventano veri e propri “agenti di sviluppo” e attivisti di comunità, con approcci costruttivi che partono dall’identificazione dei bisogni, fino alla formulazione e messa in pratica di soluzioni che coinvolgano direttamente le persone e diano loro gli strumenti per partecipare al processo educativo e migliorare la propria vita. Lavoro individuale e collettivo, aiuto e partecipazione vanno sempre di pari passo. Il coinvolgimento delle famiglie è fondamentale per far comprendere l’importanza di mandare i propri figli a scuola, combattendo la dispersione scolastica (soprattutto femminile) e raggiungere così un reale sviluppo sostenibile.

Anche quest’anno, torna il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, l’evento più importante dedicato alla sostenibilità in Italia, in programma l’1 e il 2 ottobre 2019 presso l’Università Commerciale L. Bocconi di Milano.
Anche HUMANA parteciperà a questa 7^ edizione, promuovendo il dibattito”Sustainable and unconventional fashion alla conquista dei Millennials” (1 ottobre | ore 12.00 – 13.30).

Scopri di più e iscriviti qui!

L’accesso all’acqua potabile e pulita è un diritto umano e i governi hanno la responsabilità di fornire ai propri cittadini acqua sicura, pulita e gratuita” sottolinea David Kerkhofs, Coordinatore del Programma per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Federazione HUMANA People to People nell’articolo qui disponibile.
Eppure, questa è una realtà ancora lontana in molte nazioni.

Le più grandi città del mondo stanno vivendo oggi una grave carenza idrica ed entro il 2025, metà della popolazione globale vivrà in zone dove l’acqua potabile è scarsa.
Nell’ultimo decennio sono stati fatti importanti passi in avanti per migliorare la situazione, ma ancora 2,1 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua. Sebbene questa appaia in abbondanza sul nostro “pianeta blu”, solo lo 0,014% è potabile e facilmente accessibile. Una risorsa preziosa, che consumiamo ancora troppo e senza criterio.

La maggior parte dei finanziamenti per l’accesso a fonti di acqua potabile è inoltre controllata da governi, dalle banche e da grandi imprese. Il ruolo e l’importanza della società civile non sono, ancora una volta, riconosciute. Soltanto il lavoro diretto e il coinvolgimento delle comunità locali può però portare risultati concreti: ne è un esempio il progetto C-WASH, implementato da HUMANA in 4 distretti in Zimbabwe e presentato la scorsa settimana in occasione della World Water Week a Stoccolma.
C-WASH si basa sul principio secondo il quale le sole infrastrutture non sono sufficienti per migliorare la salute e l’igiene; genere, cultura e relazioni sociali sono tutte questioni che devono essere affrontate per ottenere cambiamenti comportamentali, incoraggiare la mobilitazione collettiva e garantire risultati a lungo termine. Il progetto ha permesso di ripristinare 237 pozzi idrici, di installare 90 nuove pompe per l’acqua e di costruire 350 abbeveratoi per gli animali, con un impatto positivo per 53.000 persone.

Affinché sia possibile raggiungere l’Obiettivo 6 di Sviluppo Sostenibile (SDG6) è quindi essenziale che la comunità globale si unisca per compiere passi coraggiosi e radicali, per assicurare il consumo sostenibile, nonché la protezione e la conservazione delle scarse risorse, coinvolgendo tutte le parti interessate. La creazione di servizi idrici sostenibili di proprietà della comunità può avere, in questo senso, un impatto ampiamente positivo sulle condizioni di vita per i gruppi vulnerabili.

Leggi qui l’articolo completo.

La Federazione di HUMANA People to People partecipa alla World Water Week – Settimana Mondiale dell’Acqua dal 25 al 30 agosto. L’evento, organizzato dallo Stockholm International Water Institute (SIWI), radunerà nella capitale svedese esperti, decision-makers, organizzazioni internazionali, innovatori e giovani professionisti provenienti da differenti settori e Paesi con l’obiettivo di discutere, confrontarsi ed elaborare azioni per rispondere alle crescenti sfide poste dalla scarsità di acqua in molte zone del mondo.

HUMANA partecipa, il cui focus per quest’anno è sul tema Water for society – Including all, portando ad esempio le best practices elaborate ed implementate in progetti a medio-lungo termine per la gestione dell’acqua in alcune zone del Sud del Mondo. Punto di riferimento sarà lo Stand E11 Community-led water management: the secret to success, dove i visitatori potranno raccogliere informazioni e dati sui progetti realizzati dall’organizzazione e incentrati in particolare sul lavoro con le comunità locali. Tra i Paesi interessati dagli interventi di HUMANA People to People ci  sono Angola, Mozambico, Zambia, Zimbabwe e India.

Dai treni della Lombardia alle scuole del Malawi, il viaggio delle vecchie divise non termina più negli armadi ma prosegue verso l’Africa, per scrivere una nuova storia nel segno della solidarietà.  Trenord for Malawi è la campagna di Trenord che ha l’obiettivo di dare una nuova vita alle divise dismesse dei dipendenti grazie alla collaborazione con HUMANA People to People Italia.

L’operazione ha permesso di raccogliere 21.000 capi da cui sono state ricavate 1.000 divise per gli studenti delle quattro scuole magistrali e di una scuola professionale di DAPP Malawi (Development Aid from People to People Malawi), consociata di HUMANA Italia in loco. Le divise, ribrandizzate con il logo della campagna dalla cooperativa Occhio del Riciclone, saranno un importante risorsa per le ragazze e i ragazzi che si apprestano a entrare nel mondo del lavoro.

Un grande risultato partito da un piccolo gesto: grazie a Trenord e a tutti coloro che hanno partecipato!