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Woolrich Outdoor Foundation, la Fondazione del prestigioso brand di abbigliamento, si focalizza su attività che riguardano la salvaguardia del pianeta e delle aree verdi: obiettivi in cui si identifica anche la nostra organizzazione che, nel 2018, ha avviato a Cornaredo (MI) il progetto 3C Coltiviamo il Clima e la Comunità. Un orto che promuove l’inclusione sociale e il rispetto dell’ambiente, aprendo le porte anche alla cittadinanza locale e ad altre realtà che desiderano intraprendere un’attività di volontariato. Woolrich Outdoor Foundation, molto vicina alle tematiche ambientali e alla mission di Humana, ha così deciso di sostenere finanziariamente il nostro orto di comunità.

La Fondazione ha inoltre scelto la nostra organizzazione anche per l’esperienza pluriennale nella gestione e prolungamento della vita dei capi con conseguenti impatti sociali e ambientali positivi. Temi cari anche a Woolrich, che concretizza ancor di più il suo impegno per l’ambiente e le persone affidando a Humana 6.700 capi del brand: questi abiti, che altrimenti sarebbero rimasti inutilizzati, sono stati destinati, tramite il nostro network, a comunità fragili in Romania. Una piccola parte di abiti estivi, non adatta al clima nordeuropeo, è stata invece indirizzata alla nostra consorella in Malawi (DAPP Malawi), che realizza in loco progetti di istruzione e gestisce scuole primarie e professionali.

Queste sono solo alcune delle iniziative che abbiamo deciso di avviare insieme, unendo così il nostro operato per un mondo più sostenibile.

Siamo felici di condividere i risultati raggiunti dalla Federazione Humana People to People nel 2021. Lo scorso anno è stato un periodo ancora segnato dall’emergenza sanitaria, che ha reso più complesso il nostro lavoro nelle zone più svantaggiate. A questo si aggiungono anche la crescente diseguaglianza, resa ancora più evidente dalla pandemia stessa, e la crisi climatica, le cui conseguenze colpiscono le popolazioni che meno sono responsabili di questo fenomeno.
Il nostro impegno per ridurre la povertà è quindi ancora più grande, il nostro lavoro per attuare programmi efficaci per mitigare il cambiamento climatico ancora più tenace, la vicinanza alle singole comunità locali ancora più forte.

Nel 2021 le 29 organizzazioni facenti parte del nostro network hanno portato avanti 1.238 progetti di sviluppo in 45 paesi, raggiungendo 9,6 milioni di persone. Gli interventi hanno riguardato gli ambiti dell’educazione e della formazione, della salute e prevenzione, dell’agricoltura sostenibile e dello sviluppo comunitario.

Leggi qui il report completo.

Alsco Italia sceglie di accrescere il suo impegno per l’ambiente e le persone potenziando la collaborazione con la nostra organizzazione.

L’azienda leader nel noleggio e lavaggio di indumenti da lavoro dal 2018 opera in stretta sinergia con noi per raggiungere un obiettivo comune: ridurre l’impatto ambientale grazie al prolungamento del ciclo vita dell’abbigliamento da lavoro.
Una volta affidate alla nostra organizzazione, le divise di Alsco Italia entrano nella nostra filiera e vengono rivalorizzate in un’ottica di economia circolare.

Il progetto presenta non solo un importante risvolto ambientale ma anche sociale, che anno dopo anno si rafforza sempre di più, raggiungendo ad oggi un maggior impatto.
Alsco Italia, infatti, da sempre impegnato nella protezione delle persone sul luogo di lavoro, consolida ancor di più la nostra partnership sostenendo finanziariamente un progetto di istruzione specifico di Humana in Mozambico: il corso di formazione professionale in ambito turistico e alberghiero dell’Istituto Politecnico di Nacala.

Grazie al suo prezioso contributo, otto studenti dell’istituto, gestito dalla nostra consorella  ADPP Mozambique, potranno beneficiare di borse di studio e di otto computer. Strumenti indispensabili per poter acquisire competenze e abilità tecniche che permetteranno ai giovani mozambicani di concretizzare le loro aspirazioni future e diventare dei possibili imprenditori del futuro.

 

Gli sforzi globali per contrastare la tubercolosi hanno salvato circa 66 milioni di vite dal 2000. Tuttavia, ogni anno 4.100 persone muoiono e quasi 28.000 si ammalano a causa di questo virus.

La Federazione di Humana People to People, da sempre attiva per contrastare questa malattia, ha creato dei modelli specifici di risposta alla tubercolosi per fornire servizi sanitari direttamente alle persone difficili da intercettare, sia nelle città che nelle aree rurali.

Il programma “Total Control of TB” si fonda sulla necessità primaria di incontrare direttamente le persone colpite di questa malattia, offrire loro l’opportunità di ricevere lo screening della patologia, raccogliere i campioni e consegnarli ai laboratori per l’analisi, nonché supportarle per l’intero ciclo di terapia.

Il progetto, implementato in Angola, Mozambico, Malawi, Repubblica Democratica del Congo, Guinea Bissau, Zimbabwe e Laos, permette di curare le persone il prima possibile e migliorare il servizio e la percentuale di successo del trattamento.

Snorre Wesrgaard, Presidente di Humana People to People dichiara: “Ora più che mai il mondo ha bisogno di programmi che siano stati provati e testati nelle comunità in Africa e in Asia. La corsa per porre fine all’epidemia di tubercolosi coinvolge tutti e il nostro programma di risposta a questa malattia ne mostra il successo”

Leggi qui il nostro articolo

Al via la nuova collaborazione con il brand di denim Rica Lewis.

L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere l’ambiente e le persone, incentivando il riutilizzo degli abiti: un nuovo stile di vita che si sta diffondendo sempre di più. Chiunque può partecipare portando i propri capi e accessori usati in buone condizioni nei punti vendita della grande distribuzione aderenti. A fronte della donazione, si riceverà un buono sconto di €5 per l’acquisto di un nuovo capo Rica Lewis.

Si tratta di un progetto molto ambizioso che per la prima volta ci vede partecipi in una sinergia più ampia che coinvolge oltre cento punti vendita di importanti nomi della Grande Distribuzione Organizzata come Conad, Carrefour e Iper La grande i.

Gli indumenti donati entreranno nella nostra filiera etica e trasparente, che li valorizzerà al meglio trasformandoli in risorse preziose per realizzare progetti di sviluppo nel mondo e attività di solidarietà in Italia.

Da circa tre settimane stiamo assistendo ad una brutale tragedia: la guerra in Ucraina. 

Molte persone sono state obbligate a lasciare il Paese per mettere in salvo la propria vita, altre invece hanno deciso di rimanere e combattere per difendere i propri diritti e la sovranità dell’Ucraina. 

Ad oggi, a causa del conflitto, sono oltre 2 milioni i profughi e circa la metà sono bambini. 

Di fronte ad una situazione così drammatica, oltre ad essere costantemente in contatto con i nostri colleghi ucraini, vogliamo offrire il nostro supporto alla meravigliosa rete di solidarietà che si è creata in queste settimane in Italia.  

Siamo dunque disponibili a fornire abiti usati agli enti pubblici e alle associazioni che stanno accogliendo i profughi ucraini in arrivo nel nostro Paese. 

Ora più che mai è necessario metterci in rete e riaffermare gli ideali di pace, giustizia e solidarietà in cui da sempre crediamo. 

Le richieste di assistenza possono essere inviate a a.distefano@humanaitalia.org. 

La pandemia di COVID-19 è ancora tra di noi. In alcuni paesi i contagi sono ormai stabili, in altri invece i numeri continuano ad aumentare per la difficile situazione socio-economica e sanitaria: l’Africa purtroppo è tra uno di questi.

La casa farmaceutica tedesca BioNTech, che ha sviluppato il primo vaccino ampiamente approvato contro il COVID-19 insieme a Pfizer, ha così condiviso i suoi piani futuri: stabilire in Africa impianti per la produzione delle dosi del vaccino anti COVID-19.

I moduli prefabbricati, chiamati BioNtainer, sono locali sterili dotati di tutto l’equipaggiamento per poter realizzare il vaccino. I primi paesi coinvolti in questo progetto saranno Ruanda e Senegal e gli impianti potrebbero essere facilmente ampliati in futuro per produrre farmaci per altre malattie come la malaria, il cancro e la tubercolosi. Ad oggi però l’obiettivo primario è permettere ad entrambi i paesi di produrre localmente fino a 50 milioni di dosi l’anno anti COVID-19.

Nonostante gli sforzi per fornire milioni di dosi di vaccino Covid-19 all’Africa attraverso un meccanismo di donazione internazionale, solo l’11% circa della popolazione del continente ha ricevuto l’iniezione, rispetto alla media globale di circa il 50%. Si spera che questa iniziativa ampli la produzione di vaccini mRNA in Africa”.

Queste le parole di Michel Sidibe, inviato speciale dell’Unione africana per l’Agenzia Africana del Farmaco.

La nostra organizzazione fa parte di People’s Vaccine Alliance, un movimento che comprende circa 80 organizzazioni ed è supportata da esperti di salute, economisti, leader religiosi e attivisti che lavorano insieme per la disponibilità di vaccini anti-covid accessibile a tutti ovunque.

Ci auguriamo che il progetto avviato dall’azienda tedesca BioNTech nei paesi del continente africano permetta non solo di generare un cambiamento rivoluzionario nella scienza, ma anche di incentivare a una maggiore equità nell’assistenza sanitaria globale.

Domenica 6 marzo alle ore 21.15 debutta su Sky Nature (Canale 404 e 124) e in streaming su NOW  la nuova docuserie Effetto Terra. Guida pratica per terrestri consapevoli alla quale siamo orgogliosi di aver partecipato anche noi!
Nelle sei puntate del programma Francesca Michielin approfondirà alcuni dei temi centrali nel dibattito contemporaneo su ecologia e sostenibilità. Tra questi, c’è anche quello della moda, che verrà trattato proprio nella puntata di apertura dal titolo L’etica addosso: un chiaro rimando a tutte le implicazioni sociali e ambientali che il settore dell’abbigliamento porta con sé.

Il centro di smistamento e il magazzino di Humana People to People Italia di Pregnana Milanese ospiteranno le protagoniste della puntata. Insieme a Francesca Michielin ci sarà infatti un’ospite d’eccezione, Marina Spadafora: chi meglio di lei, ambasciatrice della moda etica nel mondo e ideatrice dello slogan Fashion with a mission, può guidare lo spettatore  nella riflessione sul modello attuale di consumo in questo settore e su quali scelte compiere per attuare un cambiamento che dia la priorità alla tutela dell’ambiente e delle persone? L’ambientazione e il racconto del nostro modello sostenibile offriranno già lo spunto per dare dei consigli pratici a ciascuno, facilmente applicabili nella quotidianità: non resta che sintonizzarsi per scoprire di più!

La puntata sarà visionabile anche successivamente on demand sulla piattaforma di Sky e su NOW.

Il 2022 ci porta già grandi soddisfazioni: siamo felici infatti di annunciare la partenza di un nuovo progetto realizzato con Humana Brasile e finanziato da Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. L’ente, che nel 2021 ha sostenuto il progetto Sementes do Futuro, ha scelto di continuare la collaborazione con noi e la nostra consorella. Il nuovo programma si chiama Um futuro aberto para as mulheres e os jovens – Un futuro aperto per le donne e i giovani. Percorsi di formazione nella periferia di Salvador e interesserà i quartieri di Brotas e Castelo Branco (dove è già stato implementato il progetto precedente), nella città di Salvador.

Le attività avranno l’obiettivo di coinvolgere i due target in attività di formazione e professionalizzanti, con lo scopo di dare loro maggiori possibilità per intraprendere un percorso lavorativo di successo. I quartieri di Brotas e Castelo Branco sono tra i più poveri della città di Salvador e la loro popolazione spesso non ha i mezzi e il sostegno necessario per acquisire competenze utili per uscire da una situazione di povertà.

Il 15 gennaio apre il secondo negozio Humana Vintage in città, all’ombra della Mole Antonelliana. Lo store di via Po 39 a Torino si aggiungerà a quello storico di via Pietro Micca e al Second-Hand di Corso Vittorio Emanuele II. Saremo felici di accogliere i visitatori dalle ore 10:00 alle ore 19:30 e far vivere loro un’esperienza di shopping solidale e di stile.

Tema della giornata sarà Dress Different, ovvero come una scelta di acquisto consapevole possa davvero fare la differenza nell’impatto che ciascuno può avere anche nelle piccole azioni quotidiane. Come per tutti i negozi della nostra catena Humana Vintage, infatti, anche gli abiti che saranno disponibili in via Po a Torino provengono dalla nostra filiera della raccolta abiti e il ricavato dalla vendita permette di finanziare progetti di cooperazione internazionale e iniziative solidali in Italia.

Oltre che con i nostri punti vendita, apprezzati dai torinesi e dai turisti di ogni fascia d’età, siamo presenti in città anche con il servizio di raccolta abiti tramite contenitori stradali, in collaborazione con Amiat, società del Gruppo IREN.

Ti aspettiamo in via Po 39!

Manca davvero poco a Natale…

Vuoi fare un regalo originale, sostenibile e hai poco tempo?

Ti proponiamo delle idee semplici, che fanno bene alle persone e all’ambiente:  Il nostro libro “Il sogno nel cassetto”: un piccolo manuale per chi vuole avvicinarsi con consapevolezza al vintage e alla sostenibilità. Il lettore, grazie ad un viaggio nella moda del passato, acquisisce competenze per valutare meglio i capi e scopre poi un finale da sogno: con un gesto apparentemente semplice come la donazione di un capo, può in realtà aiutarci a trasformare il mondo. Donare gli abiti nei nostri contenitori e fare shopping da Humana Vintage sono infatti due modi per tutelare il pianeta e aiutarci a realizzare i sogni di moltissime persone in Africa, Asia e Sud America. Una chicca per chi vuole immergersi nel mondo della moda, approfondendo anche l’impatto sociale ed ambientale della nostra filiera. Inoltre, tutti gli utili della vendita contribuiranno a sostenere i nostri progetti di cooperazione internazionale.  Acquistare il nostro libro è molto semplice, puoi trovarlo sulla nostra app, nei nostri store Humana Vintage, in tutte le librerie fisiche e anche su tutte le piattaforme online.

Gli store Humana Vintage di Torino, Milano, Bologna, Roma e Verona accontenteranno ogni desiderio rendendo questo Natale ancora più sorprendente, ma soprattutto più cool: ogni capo sta aspettando di rinascere, raccontare una nuova storia e creare insieme al suo nuovo proprietario, un nuovo outfit. I nostri negozi sono pieni di abiti e accessori meravigliosi: se non sai quale scegliere per il prossimo regalo, la gift card può essere la soluzione giusta per te! Ogni carta regalo ha un valore di 20 € /50 € /100 € permettendo così al fortunato destinatario di godersi un’esperienza d’acquisto responsabile nei nostri store: quale sorpresa migliore da trovare sotto l’Albero!  Puoi richiedere la nostra carta regalo sia nei nostri negozi che sulla nostra App.

Il marchio Belt Bag, progetto della cooperativa sociale Occhio del Riciclone, ti dà la possibilità di scegliere tra borse e accessori realizzati con tessuti pre-consumo donati dalle più prestigiose aziende italiane e rielaborati attraverso un processo di upcycling. Ogni articolo è fatto a mano in Italia ed è quindi unico in ogni dettaglio e rifinitura. La Cooperativa Sociale Occhio del Riciclone è parte del nostro network e promuove l’inclusività lavorativa di persone svantaggiate, tutelando al contempo l’ambiente.

Insomma, hai l’imbarazzo della scelta: che l’acquisto responsabile sia con te!

Buon Natale da Humana

Il 5 dicembre la nota trasmissione “Mi Manda Rai Tre” ha trattato il tema della raccolta abiti, svolta attraverso i contenitori stradali, e della trasparenza di tale attività. Siamo stati invitati in studio in qualità di associato Rete Onu e come esempio virtuoso tra gli operatori del settore. Insieme a Karin Bolin, Presidente di Humana People to People c’erano in collegamento Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale Anci, Andrea Fluttero, Presidente di UNIRAU (Unione Imprese Raccolta e Riciclo Abbigliamento Usato), e Pietro Luppi, esperto di economia circolare. A partire da alcuni recenti fatti di cronaca, si è discusso di tracciabilità della filiera e di come la percezione da parte dei cittadini sulle finalità della raccolta abiti sia spesso traviata da una comunicazione carente o fuorviante.

Siamo felici di aver portato la nostra testimonianza per contribuire a fare chiarezza su alcuni aspetti purtroppo ancora poco conosciuti della nostra attività, uno su tutti: la vendita degli indumenti raccolti. Questo anello, che è necessario comunicare con trasparenza ai cittadini, permette, se inserito all’interno di una filiera virtuosa, di offrire un servizio gratuito e al contempo generare impatti ambientali e sociali positivi. Svolgere questa attività in modo etico, trasparente e solidale è possibile. Ringraziamo “Mi Manda Rai Tre” per averci permesso di raccontare i risultati che abbiamo raggiunto grazie alla fiducia di tanti cittadini che hanno donato i propri abiti nei nostri contenitori.

Il servizio è disponibile dal minuto 00:38:00 del video https://bit.ly/3dNCe6Q