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Humana a Ecomondo 2026 

3-6 novembre 2026

Dal 3 al 6 novembre 2026 torna a Rimini Ecomondo, l’appuntamento di riferimento in Italia e uno dei più rilevanti a livello internazionale per l’economia circolare. Anche quest’anno Humana People to People Italia sarà presente con interventi e tavole rotonde per confrontarsi con istituzioni, imprese e player di settore sulle sfide decisive che attendono la filiera tessile post-consumo.

Ci potrai trovare al Padiglione B3 

  • Stand 507 con Assorecuperi 
  • Stand 030  con UNIRAU presso il Textile District 

GLI EVENTI DI HUMANA A ECOMONDO 

  • ESPR and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain
    con Alfio Fontana, Corporate Partnership & CSR manager | martedì 3 novembre 14:00 – 15:30 all’Innovation Area – Hall Sud
  • Reuse, Repair and Eco-Design – The Heroes of “magic” circles of Circular Economy in the textile sector 
    con Alfio Fontana, Corporate Partnership & CSR manager | martedì 3 novembre 16:15 – 17:45 all’Agorà Augusto – Bioeconomy Area Hall D1

  • EPR tessile in Italia e in Europa: armonizzazione dei sistemi e nuove sfide per la filiera
    con Karina Bolin, Presidente Humana People to People Italia e Vicepresidente UNIRAU | mercoledì 4 novembre, 10:00 – 13:00, alla Sala Neri 2 – Hall Sud

  • Ecodesign: sfide, strumenti ed opportunità per le imprese del settore tessile
    con Alfio Fontana, Corporate Partnership & CSR manager | giovedì 5 novembre, 10:30 – 12:30,  all’Agorà Ariminum – pad. D1

  • Post-consumer textiles in the global arena: single market and resource optimization as key drivers 
    con Andreia Barbosa, Circular Economy Officer | giovedì 5 novembre, 10:00 – 11:00, alla Sala Camelia – pad. B6 1^ piano  

Incontriamoci a Ecomondo 

Lo staff di Humana Italia sarà presente per incontrare rappresentanti di aziende, enti e istituzioni. Scopri le colleghe e i colleghi che saranno presenti a Ecomondo e scrivi a ufficiostampa@humanaitalia.org per prenotare il tuo incontro one-to-one. 

ESPR and Digital Product Passport in textiles: traceability and transparency along the value chain 

Martedì 3 novembre, 14:00 – 15:30, Innovation Arena – Hall Sud  

Il settore tessile sta entrando in una nuova fase normativa e tecnologica guidata dal Passaporto Digitale del Prodotto (DPP) nell’ambito del regolamento europeo ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation). L’evento approfondirà come i sistemi digitali e le nuove tecnologie possano aumentare la trasparenza, ottimizzare i processi di selezione e migliorare la qualità delle materie prime seconde, fattori chiave per un’economia circolare della moda.

Di seguito il programma, tutti i dettagli qui.

  • Introduzione a cura della Presidenza 

Eleonora Rizzuto, AISEC, Bulgari, Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo 

  • Saluti Istituzionali d’Apertura 

Giorgia Di Giovanni, Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Mauro Scalia, EURATEX 

Tavole Rotonde 

  • Sessione 1 – DPP ed ESPR: dati, tecnologie e tracciabilità per la moda circolare 

Modera: Chiara Catgiu, AISEC
Eleonora Foschi, ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile)
Rappresentante LVMH (da confermare)
Federico Fraboni, Calzedonia
Guido Bellitti, Studio Chiomenti
Andrea Zambianco, Saipem 

  • Sessione 2 – Dai dati alla creazione di valore: come l’interoperabilità e l’IA abilitano il DPP nel tessile 

Modera: Anna Dimasi, AISEC
Rinaldo Rinaldi, Università degli Studi di Firenze
Andreas Schneider, Global Textile Scheme
Rappresentante Tod’s (da confermare)
Luca Campadello, Erion Textiles
Alfio Fontana, Humana People to People
Guy Buyle, Centexbel

  • Chiusura dei lavori

Eleonora Rizzuto, AISEC, Bulgari, Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo 

Reuse, Repair and Eco-Design – The Heroes of “magic” circles of Circular Economy in the textile sector 

Martedì 3 novembre, 16:15 – 17:45, Agorà Augusto – Bioeconomy Area Hall D1 

Giunto alla sua terza edizione, questo incontro è dedicato ad approfondire gli approcci più virtuosi dell’economia circolare: riuso, durabilità, riparabilità ed eco-design, focalizzandosi quest’anno sul settore tessile. L’evento darà spazio ai “processori della circolarità” (“The heroes”), presentando storie reali di aziende che hanno trasformato il riuso e la riparazione in concrete opportunità di business per ispirare l’intero comparto. Con un format dinamico da talk-show, la sessione prevederà un coinvolgimento attivo del pubblico nel dibattito.
Di seguito il programma, tutti i dettagli qui.

  • Introduzione a cura dei moderatori

Francesca Romana Rinaldi, Direttrice Monitor for Circular Fashion SDA Bocconi
Angelo Salsi, già Capo Dipartimento CINEA – Commissione Europea
Francesco Matteucci, già Program Manager EISMEA – Commissione Europea 

  • Come l’UE supporta riuso, riparazione ed eco-design nel settore tessile

Stefano Soro, Capo Unità – Net Zero Industries, Sustainable and Circular Products, Commissione Europea DG GRO

  • Introduzione a un framework di eco-design per estendere la vita dei prodotti

Francesca Romana Rinaldi, Direttrice Monitor for Circular Fashion SDA Bocconi

  • L’eco-design nell’attrezzatura e nell’abbigliamento sportivo: cosa succede a scarponi da sci, caschi e capi tecnici quando non si usano più?

Martino Colonna, Professore Associato Università di Bologna (UNIBO

  • Tavola rotonda con: 

Silvia Mazzanti, Sustainability Manager Save the Duck 

Dario Casalini, CEO Maglificio Po Srl – Oscalito 1936 

Marco Guazzoni, Sustainability Director Vibram 

Alfio Fontana, CSR Manager and Corporate Partnership Humana People to People Italia 

Relatore Progetto Life PhoenixWeee / Dismeco (da confermare)

Relatore Centro del Riuso Regione Emilia-Romagna – Double Trouble (da confermare) 

  • Dibattito aperto con il pubblico 
  • Conclusioni e chiusura dei lavori 

EPR tessile in Italia e in Europa: armonizzazione dei sistemi e nuove sfide per la filiera

Mercoledì 4 novembre, 10:00 – 13:00, Sala Neri 2 Hall Sud  

Il convegno affronta le dinamiche del mercato del second hand e dell’esportazione, analizzando la concorrenza tra impianti di selezione italiani ed esteri e il ruolo strategico dei distretti tessili storici. Ampio spazio è dedicato al confronto tra il nascente sistema di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) italiano e i modelli già operativi in altri Paesi europei, con l’obiettivo di valutarne impatti, criticità ed efficacia. Un focus centrale è riservato al tema dell’armonizzazione normativa su scala europea, considerata un requisito fondamentale sia per i produttori che per gli operatori del recupero e della valorizzazione dei rifiuti tessili urbani.
Di seguito il programma, tutti i dettagli qui.

  • Introduzione a cura della Presidente di session

Elisabetta Perrotta, ASSOAMBIENTE

  • Relazioni e interventi:

Apertura dei lavori
Patty L’Abbate, Commissione Ambiente – Camera dei Deputati 

I competitor delle imprese della selezione italiana
Joseph Valletti, ARIU 

L’usato europeo nei mercati globali del “second hand”
Karina Bolin, Presidente Humana People to People Italia e Vicepresidente UNIRAU 

Il sistema manifatturiero europeo e le opportunità per l’EPR tessile
Mauro Scalia, EURATEX 

Come si sta costruendo il sistema EPR tessile in Spagna
David Allo, TEX FOR 

Il sistema manifatturiero italiano e le opportunità per l’EPR tessile
Mauro Chezzi, Retex Green 

I sistemi EPR europei per il tessile e l’esigenza di armonizzazione
Luca Campadello, Direttore Generale Erion Textiles

L’EPR tessile europeo: dalla Direttiva all’armonizzazione dei sistemi nazionali
Vincenzo Gente, Commissione Europea – DG ENV 

  • Sessione Domande e Risposte (Q&A)
  • Conclusioni e chiusura dei lavori

Laura D’Aprile, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) (da confermare) 

Ecodesign: sfide, strumenti ed opportunità per le imprese del settore tessile 

Giovedì 5 novembre, 10:30 – 12:30, Agorà Ariminum pad. D1

L’evento, organizzato in collaborazione con EconomiaCircolare.com, analizza le trasformazioni del settore tessile legate all’evoluzione del Regolamento sulla Progettazione Ecosostenibile dei Prodotti (ESPR). Verranno approfonditi i nuovi standard europei e nazionali in materia di durabilità, riparabilità e circolarità, oltre a sfide tecniche cruciali quali l’analisi del flusso dei materiali (MFA), la riduzione delle microfibre e l’adozione di materiali avanzati bio-based e sicuri fin dalla progettazione (Safety and Sustainability by Design). Spazio fondamentale sarà dato alle risposte operative dei distretti tessili italiani e alla presentazione di buone pratiche replicabili da parte di imprese e associazioni. 

Di seguito il programma, tutti i dettagli qui.

  • 10:00 | Sessione 1 – Ecodesign: Il contesto e le iniziative a livello europeo e nazionale 

Modera: Alessandra De Santis, Presidente Editrice Circolare Soc. Coop. – EconomiaCircolare.com 

Inquadramento di contesto e strumenti di supporto
Daniela Claps, ENEA 

Studi preparatori per il Regolamento ESPR e sui flussi tessili in Europa – Analisi MFA
Serenella Sala, JRC Ispra 

L’impegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in supporto alle imprese
Roberto Tatò, MIMIT 

Le iniziative del Ministero dell’Ambiente per l’attuazione del Regolamento Ecodesign
Pietro Agrello, MASE 

  • 11:00 | Sessione 2 – Il posizionamento dei distretti tessili italiani rispetto al Regolamento Ecodesign 

Modera: Eleonora Foschi, ENEA 

Il posizionamento del distretto tessile di Prato
Leonardo Marchetti, Next Technology Tecnotessile 

Il posizionamento del distretto tessile di Carpi
Emilio Bonfiglioli, Centro Qualità Tessile 

Il posizionamento del distretto tessile di Varese
Paolo Ghezzo, CENTROCOT 

  • 11:30 | Sessione 3 – Buone pratiche ed esperienze di Ecodesign nel settore tessile 

Modera: Serenella Sala, JRC Ispra 

Tavola rotonda con: 

Graziano Meloni, CEO MANTEIA 

Natalia Gil Lopez, Responsabile Politiche Ambientali CNA 

Alfio Fontana, Corporate Partnership & CSR Manager Humana People to People Italia 

Luca Campadello, Direttore Generale Erion Textiles 

Vittoria Moccagatta, Giornalista EconomiaCircolare.com e Dottoranda ISIA Roma Design 

  • 12:30 | Chiusura dei lavori da parte dei Presidenti di sessione 

Post-consumer textiles in the global arena: single market and resource optimization as key drivers 

Giovedì 5 novembre, 10:00 – 11:00, Sala Camelia, pad. B6 1^ piano  

Il Mercato Unico dell’Unione Europea gioca un ruolo fondamentale nella semplificazione del commercio e della gestione dei tessili post-consumo su scala globale. Abbattendo le barriere normative all’interno di un quadro unico, è possibile scalare il recupero di materia, il riuso e il riciclo oltre i confini nazionali, favorendo la collaborazione industriale. L’evento analizzerà come rendere operativa questa visione bilanciando l’ottimizzazione delle risorse con la gestione dei rischi ambientali, la tracciabilità e la trasparenza. I temi chiave riguarderanno i criteri di End of Waste per il riuso, le opportunità del mercato unico per i flussi transfrontalieri e le dinamiche del commercio internazionale del second hand. 

Di seguito il programma, tutti i dettagli qui.

  • Introduzione a cura della Presidente di sessione 

Andreia Barbosa, BIR / Humana People to People 

  • Interventi di: 

Stefano Soro, Capo Unità Sustainable Products & Textiles, Commissione Europea – DG Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs 

Ekaterina Stoyanova, Senior Policy Advisor di Recycling Europe 

Sirma Zheleva, Responsabile Unità Sostenibilità di TexCycle e Direttrice Esecutiva dell’Associazione Bulgara per il Tessile Circolare (BACT) 

Rappresentante Circle Economy (da definire) 

Rappresentante Landbell Group (da definire)

  • Sessione Domande e Risposte (Q&A), Dibattito e Conclusioni a cura della Presidente di sessione 

Il Textile District  

Da alcuni anni ormai protagonista di Ecomondo, il Textile District è pensato per esplorare il settore del tessile sostenibile: sarà possibile approfondire gli anelli della filiera degli indumenti usati, oltre a partecipare a numerosi eventi dedicati al settore. I visitatori potranno osservare da vicino come avviene il processo di raccolta, selezione e valorizzazione dei rifiuti tessili urbani attraverso installazioni specifiche. Lo scopo è quello di far conoscere a rappresentanti delle istituzioni, stakeholder, azione e media la filiera industriale che da oltre 25 anni gestisce questa importante frazione delle raccolte differenziate urbane con competenze e know-how consolidati.  

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