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E8 – Southern Africa Malaria Elimination 8 Initiative

Diagnosi, trattamento e prevenzione della malaria

Il programma di contrasto alla diffusione della malaria denominato E8 – Elimination 8 Initiative e sostenuto anche da HUMANA Italia nel 2017 e 2018, ha come obiettivo quello di combattere il diffondersi della malattia in 8 Stati dell’Africa sub-sahariana, sino ad ottenerne l’eliminazione entro il 2020 ai confini della “prima cerchia” di Paesi (Namibia, Botswana, Sudafrica e Swaziland) ed entro il 2030 nella “seconda cerchia” (Mozambico, Zimbabwe, Zambia e Angola). Il primo risultato può essere raggiunto solo contrastando l’elevato tasso di trasmissione specie tra i migranti irregolari, specie da Nord a Sud), in cerca di migliori opportunità di vita.

In particolare, gli interventi di HUMANA si sono concentrati in Angola (nelle città di Cuangar, Calai, Dirico e Rivungo e nelle località di Curoca, Ombadja e Namacunde) e in Namibia (nelle province orientali e occidentali di Kavango, Ohangwena e Omusati).
Le azioni sono state implementate nelle zone più remote al confine fra i due Stati, grazie alla collaborazione fra le associazioni consorelle locali ADPP Angola e DAPP Namibia, l’organizzazione non governativa britannica The MENTOR Initiative, la J C Flowers Foundation, il CICA (The Council of Christian Churches) e l’Anglican AIDS Programme (AAP).

Con lo scopo di raggiungere gli individui più a rischio, sì è adottato un processo di “Test, Treat and Track – TTT” e sono state avviate le cosiddette “Malaria Plus Posts“, strutture sanitarie particolarmente equipaggiate e posizionate in alcune località strategiche nelle aree di confine. Sono state inoltre rafforzate le unità mobili (costituite da un’infermiera e un agente comunitario per la salute) con l’obiettivo di raggiungere anche le aree più isolate, per prevenire la malattia con la fornitura di zanzariere più resistenti, per diagnosticarla con test ancora più rapidi e per contrastarla con più efficaci terapie. Alla fine del 2018 il progetto ha permesso di sottoporre al test oltre 215 mila persone in Angola e oltre 67 mila persone in Namibia. Delle persone che hanno effettuato il test in Angola, il 12,5% è risultato positivo; in Namibia invece la percentuale di contagi si attestava intorno al 7,7%. In entrambi i Paesi, tutti coloro che sono risultati positivi, sono stati sottoposti a trattamento.
Una seconda fase del progetto è stata avviata nell’aprile 2019, con il finanziamento del Global Fund.

In Zimbabwe, invece, sempre nell’ambito del Programma E8, è attivo un progetto specifico e integrato (c.d. Child Aid Malaria) di contrasto alla malaria e, d’altro canto, di sostegno alla famiglie più vulnerabili con l’obiettivo di assicurare supporto di base (in termini di alimentazione e cure) ai bambini di queste comunità più povere, con particolare attenzioni a coloro che sono rimasti orfani dei genitori proprio a causa della malaria. Qui, sono state raggiunte complessivamente oltre 60.800 persone: 7.190 hanno effettuato il test e 1.964 hanno subito iniziato la terapia.

Angola
province di Cuando Cubango e Cunene
Namibia
province di Kavango, Ohangwena e Omusati
Zimbabwe
distretti di Mutasa, Beitbridge, Rushinga, Chiredzi e Mudzi

Tipologia di intervento:

Prevenzione e tutela della salute

215.896
test effettuati in Angola
67.756
test effettuati in Namibia
109.939
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