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Gemellaggio culturale fra studenti

HUMANA promuove attività di gemellaggio culturale fra studenti italiani e africani: scambi concreti di esperienze, sogni, tradizioni e conoscenze, tra comunità che vivono in contesti completamente differenti.

Un’esperienza particolarmente significativa è stata quella del primo Bilancio Partecipativo promosso nel 2016 dal Comune di Cornaredo (MI), grazie al quale i cittadini potevano decidere come destinare 180.000 euro del bilancio comunale. Anche HUMANA People to People Italia ha aderito all’iniziativa, proponendo un progetto di “Gemellaggio Creat(t)ivo” tra l’Istituto Comprensivo Statale di via IV Novembre di Cornaredo e la scuola magistrale di HUMANA ad Amalika, in Malawi. La nostra proposta si è classificata quarta nella categoria Famiglia e Solidarietà, conquistandosi un contributo complessivo di 5.500 euro.
Il piano creativo e interattivo -appunto “creat(t)ivo”- proposto da HUMANA ha stimolato gli studenti, in Italia così come in Malawi, in attività nuove in grado di fornire loro competenze specifiche e di svilupparne la creatività.

Grazie alla donazione, inoltre, HUMANA si è attivata con interventi specifici in Malawi: l’unico campo da gioco, ad esempio, si trovava a 6 chilometri di distanza dalla comunità di Amalika; per questo, sono stati realizzati il livellamento e la copertura con un tappeto erboso di un’area in prossimità della scuola, grazie all’affitto di appositi macchinari. Anche l’acquisto di attrezzature sportive (che non avveniva dal 2008) ha garantito spazi e strumenti idonei allo svolgimento di attività ricreative e ludiche.

In Italia, invece, grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti, HUMANA è entrata in classe, per sensibilizzare i più piccoli sui temi dei diritti dell’infanzia, mentre nelle classi medie è stato pubblicato un blog per condividere foto e notizie tra l’Italia e il Malawi. Un lavoro che ha consentito agli studenti di mettersi in gioco in prima persona, scrivendo testi o brevi lettere in inglese. A ciò si sono aggiunti anche colloqui via Skype, che hanno consentito una conoscenza ancora più diretta fra i ragazzi.

4
scuole visitate
19
incontri realizzati
263
alunni incontrati