{"id":816,"date":"2025-02-11T15:54:24","date_gmt":"2025-02-11T15:54:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=816"},"modified":"2025-05-22T12:33:25","modified_gmt":"2025-05-22T12:33:25","slug":"la-maglia-una-storia-dalla-trama-complessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/la-maglia-una-storia-dalla-trama-complessa\/","title":{"rendered":"La maglia, una storia dalla trama complessa"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Dietro a un maglione c&#8217;\u00e8 un mondo fatto di persone, tradizione, risorse impiegate per realizzare quel capo. Ecco alcuni consigli per prendersene cura, sfatare qualche mito e scoprire cosa ha in serbo la tecnologia per allungarne il ciclo di vita.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>maglieria<\/strong> \u00e8 un\u2019arte antica, che ha origini nel periodo del neolitico e che nel tempo, da semplice tecnica di tessitura, si \u00e8 evoluta fino a diventare una forma di artigianato prima e un\u2019<strong>industria globale in continua evoluzione<\/strong> oggi<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>La tradizione della maglieria italiana come la conosciamo attualmente \u00e8 il frutto del cosiddetto <strong>fenomeno Carpi<\/strong>, che negli anni \u201950 dalla cittadina emiliana si propaga a macchia &nbsp;d\u2019olio in Emilia, in Toscana, in Umbria, in Veneto, in Piemonte, in Lombardia: complice anche l\u2019arrivo delle prime balle di lana e cotone dell\u2019<em>European Recovery Plan<\/em>, l\u2019avvento massiccio delle<strong> fibre chimiche <\/strong>con i filati di&nbsp;<a href=\"https:\/\/moda.mam-e.it\/viscosa-e-rayon\/\">viscosa<\/a>, di&nbsp;<a href=\"https:\/\/moda.mam-e.it\/acetato\/\">acetato<\/a>, di&nbsp;<a href=\"https:\/\/moda.mam-e.it\/nylon\/\">nylon<\/a> e la scoperta delle <strong>fibre acriliche<\/strong>, del&nbsp;<a href=\"https:\/\/moda.mam-e.it\/poliestere\/\">poliestere<\/a>. Da l\u00ec poi il boom dell\u2019export italiano, prima negli Stati Uniti e poi in Europa, fino all\u2019inizio degli anni \u201970 quando si profila un momento di crisi, dal quale le aziende provarono a uscire alzando il tiro, rinvigorendo il contenuto moda, personalizzando il prodotto con una forte <strong>politica di marchio e d\u2019immagine<\/strong><a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Missoni, icona di stile della maglieria italiana<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tra queste c\u2019\u00e8 il caso esemplare di<strong> Missoni<\/strong>, la cui co-fondatrice Rosita Missoni \u00e8 recentemente scomparsa \u2013 ne ha parlato anche <strong>Radio Popolare <\/strong>dedicandole una puntata del programma \u201c<a href=\"https:\/\/www.radiopopolare.it\/puntata\/?ep=popolare-vieniconme\/vieniconme_13_01_2025_16_30&amp;_gl=1*i2pbs0*_up*MQ..*_ga*NjM5MDM3OTc0LjE3MzkyODgyNjY.*_ga_9WCC7ZS9K2*MTczOTI4ODI2Ni4xLjAuMTczOTI4ODI2Ni4wLjAuMA..\">Vieni via con Me<\/a>\u201d. Nel 1972 il New York Times decreta: \u201cI Missoni fanno la migliore maglieria del mondo e, secondo qualcuno, la moda pi\u00f9 bella del mondo\u201d<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<br>La prima sfilata del brand nel 1966 presso il Teatro Gerolamo di Milano registra un grande successo grazie alla presentazione di una collezione di <strong>rottura rispetto agli schemi tradizionali nell\u2019uso della maglia<\/strong>. Gli abiti Missoni danno vita ad una nuova interpretazione grafica nell\u2019abbigliamento: zigzag, righe, onde e fili fiammati, patchwork geometrici e floreali. <strong>Colori e creativit\u00e0<\/strong>: questi sono i punti cruciali della poetica dei Missoni, che hanno saputo creare uno stile inconfondibile.<br><br><strong>Rosita Missoni <\/strong>ricordava, sorridendo, che la prima collaborazione con Rinascente non fu apprezzata molto, ed era solita raccontare i commenti poco lusinghieri dei passanti di fronte ai manichini nelle vetrine. Nonostante questo, Missoni si \u00e8 imposto negli anni come <strong>brand centrale e unico nel suo genere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Spulciando nei <strong>negozi vintage<\/strong>, un capo di Missoni \u00e8 facilmente riconoscibile anche dai pi\u00f9 inesperti: l\u2019uso dei filati colorati e di pregio, del zig zag e geometrie hanno fatto il tratto distintivo della maison italiana. Per questo motivo i capi di Missoni sono ancora e rimarranno un <em>must have<\/em>, un prodotto senza tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Avere un pezzo di Missoni nell\u2019armadio non vuol dire avere solo un capo unico nella sua autenticit\u00e0 ma anche un pezzo di storia di moda made in Italy.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Pilling, come prevenirlo (fino a un certo punto)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come prendersi quindi cura di un capo del genere, ma anche di qualsiasi <strong>capo di maglieria<\/strong> nel nostro armadio? Un fenomeno infatti molto comune in questo tipo di indumenti \u00e8 il <strong><em>pilling<\/em> <\/strong>la formazione dei pallini che, contrariamente a quanto si pu\u00f2 pensare, non sono segno di bassa qualit\u00e0 del filato, ma anzi indicano la presenza di una fibra delicata e pregiata. Si tratta infatti della quantit\u00e0 di fibra in eccesso che con gli utilizzi e con il tempo fuoriesce dalla tessitura del capo in maglia. Questo fenomeno avviene principalmente per sfregamento. Esistono <strong>alcuni rimedi per contrastarlo<\/strong>, anche originali: ad esempio sfruttando il freddo e mettendo il capo chiuso in un sacchetto di plastica in freezer per un paio di giorni, oppure lavandolo a freddo in acqua e aceto. In alternativa, ci sono anche strumenti per eliminare i pallini, come il leva pelucchi elettrico, dei piccoli pettini fatti apposta o per i pi\u00f9 coraggiosi, il rasoio (bisogna fare molta attenzione a non tagliare la maglia).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lunga vita alla maglia!<\/strong>&nbsp;<br><strong>Prendersi cura di un capo <\/strong>\u00e8 il primo passo per farlo durare il pi\u00f9 a lungo possibile. Tuttavia, quando quel maglione tanto amato non fa pi\u00f9 per noi, il suo destino pu\u00f2 prendere diverse strade. A meno che tu non&nbsp; decida di regalarlo ad amici o parenti, infatti, dal 2022 (anno di entrata in vigore in Italia dell\u2019<strong>obbligo della raccolta differenziata della frazione dei rifiuti tessili<\/strong>) la legge prevede che la maglieria, cos\u00ec come tutti i materiali tessili non pi\u00f9 utilizzati, siano affidati agli operatori autorizzati al loro trattamento. <strong>Humana People to People Italia<\/strong> \u00e8 in questo settore leader nella raccolta, selezione e vendita di capi usati. La campagna <em><a href=\"https:\/\/threadsofchange.eu\/\"><strong>Threads of Change<\/strong><\/a><\/em> permette di approfondire come il settore del second hand del tessile opera per ridurre l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria tessile e offrire significativi benefici sociali ed economici, aprendo la strada alle politiche dell&#8217;UE relative all&#8217;efficienza delle risorse, alla gestione dei rifiuti, alla trasparenza e al consumo responsabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa avviene quindi quando un <strong>maglione <\/strong>arriva nel <strong>centro di selezione di Humana Italia<\/strong>? Se il maglione \u00e8 in buono stato pu\u00f2 essere riutilizzato, quindi viene destinato alla vendita ad esempio in uno dei nostri 18 negozi in Italia o attraverso il canale <a href=\"http:\/\/www.humanavintage.it\">e-commerce<\/a>.<br>Quando un capo invece \u00e8 troppo rovinato per essere riutilizzato, viene preparato per essere riciclato. Nell\u2019impianto Humana sono presenti due <strong>categorie di riciclo <\/strong>per i maglioni usurati: la prima \u00e8 il cashmere, che comprende maglioni composti prevalentemente da questa fibra ma che possono essere composti in parte anche da altre fibre naturali. \u00c8 una categoria di riciclo molto pregiata che, per quanto riguarda la nostra filiera, viene sottoposta a processi di riciclo meccanico. La seconda \u00e8 definita genericamente \u201cmaglia\u201d ed \u00e8 una categoria invece abbastanza variegata che comprende capi in cotone, lana, misto lana (e anche pile). Attualmente il percorso di riciclo di questa categoria \u00e8 abbastanza lungo, ma stanno partendo dei nuovi progetti pilota italiani, anche in vista della <strong>nuova normativa legata al tessile <\/strong>e alle nuove direttive UE. In generale il riciclo pu\u00f2 portare alla creazione di nuova fibra oppure trattarsi di fatto di downcycling e quindi produrre nuovi materiali per i settori ad esempio dell\u2019automotive (tappetini e rivestimenti) o dell\u2019edilizia (pavimentazione, pannelli fonoassorbenti). Si stanno sperimentando anche altre tecniche attraverso cui ad esempio polverizzare il materiale e con processi di stampa 3D realizzare nuovi oggetti.<\/p>\n\n\n\n<p>In attesa che lo sviluppo tecnologico porti a nuove frontiere, una buona pratica \u00e8 di privilegiare, soprattutto nell\u2019acquisto di capi nuovi, quelli composti da una, massima due fibre, perch\u00e9 saranno quelli le cui fibre potranno essere realmente riciclate per produrre nuovi capi. <strong>La fibra principale,<\/strong> ad esempio la lana, <strong>non dovrebbe essere sotto il 70%<\/strong> se si vuole garantire un futuro processo di riciclo efficace. E dopo aver acquistato un capo, <strong>rileggiamo l\u2019etichetta <\/strong>quando sar\u00e0 il momento di lavarlo cos\u00ec da assicurarci di trattarlo nel modo corretto per farlo durare il pi\u00f9 a lungo possibile.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/lanaioli.it\/blogs\/notizie\/breve-storia-della-maglieria-dal-lino-alla-lana-merino?srsltid=AfmBOoptRjQnnuuV_cQYgmwB6408Vjz-WZjrzQlceK6HGlcNC59rcXMb\">https:\/\/lanaioli.it\/blogs\/notizie\/breve-storia-della-maglieria-dal-lino-alla-lana-merino?srsltid=AfmBOoptRjQnnuuV_cQYgmwB6408Vjz-WZjrzQlceK6HGlcNC59rcXMb<\/a>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/moda.mam-e.it\/maglieria\/\">https:\/\/moda.mam-e.it\/maglieria\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/moda.mam-e.it\/missoni\/\">https:\/\/moda.mam-e.it\/missoni\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dietro a un maglione c&#8217;\u00e8 un mondo fatto di persone, tradizione, risorse impiegate per realizzare quel capo. 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