{"id":659,"date":"2022-04-20T10:12:50","date_gmt":"2022-04-20T10:12:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=659"},"modified":"2022-04-20T11:01:19","modified_gmt":"2022-04-20T11:01:19","slug":"fashion-revolution-week-la-vera-rivoluzione-e-porsi-delle-domande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/fashion-revolution-week-la-vera-rivoluzione-e-porsi-delle-domande\/","title":{"rendered":"<strong>Fashion Revolution Week: la vera rivoluzione \u00e8 porsi delle domande<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il movimento Fashion Revolution vuole essere il primo passo per comprendere ci\u00f2 che significa comprare un capo d\u2019abbigliamento, rispettando le persone e l\u2019ambiente. Poter scegliere cosa acquistare permette ad ognuno, nel suo piccolo, di contribuire a cambiare le cose per il meglio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Alessia Benetti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni anno, nel mese di aprile, si celebra la <strong><a href=\"https:\/\/www.fashionrevolution.org\/europe\/italy\/\">Fashion Revolution Week<\/a><\/strong>: un evento dedicato alla moda etica e sostenibile che ha come obiettivo quello di valorizzare una diversa industria del Fashion basata sul rispetto dell\u2019ambiente e dei lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I grandi marchi di abbigliamento hanno rivoluzionato il nostro modo di acquistare<\/strong>. Servendosi delle tendenze della moda in continuo mutamento inducono il cliente a un consumo eccessivo dei capi, facilmente fruibili grazie al loro basso costo. Una strategia di guadagno sicuramente vincente, ma dannosa per l\u2019uomo e il pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consumismo, sfruttamento umano, inquinamento, diminuzione delle risorse naturale: di fronte a queste conseguenze deleterie delle Maison, <strong>noi consumatori abbiamo il potere di scegliere, concentrando i nostri acquisti su realt\u00e0 virtuose e trasparenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di comprare un determinato capo o accessorio \u00e8 per\u00f2 necessario porsi delle domande, una tra queste potrebbe essere: \u201cQuanto costa realmente quel vestito che vorremmo acquistare?\u201d. Su questo fronte attualmente esiste ancora una mancanza di comprensione di quale debba essere il costo minimo di un indumento e per quali ragioni. Aspetti che se tralasciati purtroppo portano a non riflettere sui reali costi sociali e ambientali della produzione di un indumento e a non allarmarsi davanti a un valore economico eccessivamente basso. <strong>Spesso infatti non consideriamo che dietro un prezzo \u201ca buon mercato\u201d alcuni Paesi vengono sfruttati<\/strong>. Secondo le indagini condotte dal movimento internazionale Fashion Revolution, le giovani donne cinesi eseguono fino a 150 ore mensili di straordinari,&nbsp;il 60% di loro non ha un contratto&nbsp;e il 90% non ha accesso alla previdenza sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Impiegare le proprie capacit\u00e0 in un ambiente non soggetto alla schiavit\u00f9, ma che garantisce il rispetto dell\u2019individuo sul posto di lavoro \u00e8 un diritto inalienabile che deve essere esteso a tutta la popolazione mondiale. <strong>Nella maggior parte dei Paesi in cui viene prodotto l\u2019abbigliamento Fast Fashion, si evidenzia uno squilibrio di genere radicato<\/strong>. Pi\u00f9 ci si addentra nella catena di approvvigionamento maggiormente precario \u00e8 il lavoro, minore la retribuzione e maggiore \u00e8 la percentuale di donne lavoratrici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una situazione pi\u00f9 che allarmante che ci deve spingere a riconsiderare anche la sfera sociale delle Maison e non solo quella ambientale, con i relativi impatti che ormai tutti conosciamo: gli elevati consumi di acqua, le ingenti emissioni di CO2, il rilascio di notevoli quantit\u00e0 di pesticidi e coloranti. <strong>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.sustainable-fashion.com\/\">Centre for Sustainable Fashion<\/a> le emissioni di CO2 prodotte dall\u2019industria della moda aumenteranno del 60 % nei prossimi 12 anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno spunto per cambiare le nostre abitudini e provare a ridurre questi gravissimi effetti pu\u00f2 essere applicato proprio nel momento in cui decidiamo di acquistare qualcosa. Si inizia pensando a quante volte indosseremmo quel vestito o accessorio e si calcola poi di conseguenza il costo effettivo. Il prezzo di vendita si divide quindi per il numero di volte che ipotizziamo di indossare quel capo e il risultato \u00e8 presto svelato! Per fare un esempio pi\u00f9 pratico: se compriamo un pantalone a 19\u20ac, ma lo indossiamo 2 volte, il costo sar\u00e0 di 19 diviso 2 cio\u00e8 9,5\u20ac. Mentre se spendiamo un po&#8217; di pi\u00f9 per un articolo di qualit\u00e0, per esempio, 59\u20ac e lo indossiamo 10 volte quel vestito ci sar\u00e0 costato 5,9\u20ac quindi in termini economici risulter\u00e0 meno caro del primo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Altro aspetto da considerare \u00e8 che se un indumento costa di pi\u00f9 non significa che \u00e8 stato prodotto da un\u2019azienda virtuosa.<\/strong> Fondamentale quindi \u00e8 accertarsi che il brand in questione sia realmente sostenibile, andando a indagare ad esempio i materiali che utilizza, i trattamenti che effettua sui capi o quanto cerchi di ridurre e compensare l\u2019inquinamento generato dalla propria produzione.<br><strong>Come consumatori dovremmo far sentire la nostra voce<\/strong> e chiedere alle aziende di indicare sull\u2019etichetta la filiera produttiva dei capi e il costo di ogni passaggio: questo sarebbe gi\u00e0 un primo importante step per potersi definire un brand responsabile e trasparente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una volta fatte nostre tutte queste piccole abitudini, la rivoluzione sar\u00e0 iniziata <\/strong>e risulter\u00e0 molto pi\u00f9 facile e spontaneo compiere la scelta giusta.<br>Fare shopping deve comunque rimanere un piacevole momento di svago che ci permetta sia di valorizzare la nostra personalit\u00e0, sia di definire il modo in cui vogliamo presentarci al mondo. Per fare ci\u00f2 <strong>non \u00e8 necessario indossare grandi firme e conformarsi ai trend del momento, ma indirizzarsi ad esempio su pezzi alternativi e dalle trame suggestive <\/strong>che possiamo scovare in un negozio dell\u2019usato.<br>Entrare in un megastore dove \u00e8 possibile trovare per ogni articolo tutte le taglie disponibili \u00e8 sicuramente molto pi\u00f9 facile, ma esplorare un negozio vintage come quelli di Humana \u00e8 una continua scoperta. Chi si affaccia a questo mondo per la prima volta, potr\u00e0 perdersi tra capi unici a prezzi accessibili.<strong> Crediamo infatti che la sostenibilit\u00e0 debba essere alla portata di tutti, <\/strong>solo cos\u00ec la portata del cambiamento nel settore della moda sar\u00e0 significativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ogni indumento disponibile nei nostri store proviene dai contenitori stradali Humana<\/strong>: abiti che ci vengono affidati dai cittadini con lo scopo di dargli una nuova vita. Ogni indumento viene analizzato con cura per essere valorizzato al meglio, ad esempio raggiungendo la nostra catena di negozi Humana Vintage e Second Hand. Proprio qui, <strong>grazie a un gesto consapevole di acquisto, \u00e8 possibile contribuire alla realizzazione dei nostri progetti socio-ambientali in Italia e nel mondo<\/strong>, generando cos\u00ec degli impatti positivi per il pianeta e le persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprare vintage significa quindi costruire il proprio stile unico non contribuendo al consumismo e all\u2019inquinamento dovuto alla sovrapproduzione del Fast Fashion, ma agendo per il nostro futuro e quello del nostro pianeta!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il movimento Fashion Revolution vuole essere il primo passo per comprendere ci\u00f2 che significa comprare un capo d\u2019abbigliamento, rispettando le persone e l\u2019ambiente. 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