{"id":405,"date":"2021-10-14T11:57:12","date_gmt":"2021-10-14T11:57:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=405"},"modified":"2022-03-23T14:15:19","modified_gmt":"2022-03-23T14:15:19","slug":"il-giallo-del-contenitore-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/il-giallo-del-contenitore-giallo\/","title":{"rendered":"Il \u201cgiallo\u201d del contenitore giallo"},"content":{"rendered":"\n<p><em>I contenitori gialli posizionati per strada rispecchiano un mandato solidale del singolo individuo. <\/em><br><em>Informare e responsabilizzare il cittadino sul fine vita dell\u2019indumento usato pu\u00f2 apportare un valore aggiunto alla solidariet\u00e0 collettiva e al benessere ambientale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>di Gianfranco Bongiovanni<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti noi siamo ormai abituati a vedere sul territorio del nostro Comune i contenitori per la raccolta di indumenti ed accessori usati, identificandoli generalmente con il colore giallo.<\/p>\n\n\n\n<p>Una presenza familiare, dunque, per coloro che attraverso il gesto di donare i propri indumenti in questi contenitori assolvono a un <strong>duplice obiettivo<\/strong>: funzionale, ovvero liberare i propri armadi, e ambientale, contribuendo alla raccolta differenziata del tessile.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 evidenziato nel post \u201c<a href=\"http:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/usato-una-scelta-responsabile-e-sostenibile-per-le-nuove-generazioni\/\">Usato, una scelta responsabile e sostenibile per le nuove generazioni<\/a>\u201d, a spingere per\u00f2 i cittadini a donare gli abiti che non indossano pi\u00f9 \u00e8 la motivazione solidale ovvero \u201c<strong>aiutare il prossimo e fare beneficenza<\/strong>\u201d . Ci\u00f2 \u00e8 indubbiamente vero se questi abiti vengono donati a realt\u00e0 solidali che, attraverso la raccolta e la vendita degli indumenti, destinano i proventi derivanti dalla vendita all\u2019ingrosso o al dettaglio degli indumenti a progetti sociali in Italia o nel mondo. Ma non tutti i contenitori gialli sono uguali.<\/p>\n\n\n\n<p>Per assicurarsi che il mandato solidaristico del cittadino venga rispettato da chi prender\u00e0 in carico la donazione di abiti, \u00e8 dunque utile fare una ricerca sull\u2019Ente\/Organizzazione\/Impresa alla quale si sta affidando il proprio capo e diffidare di quei contenitori sui quali non sono presenti loghi, numeri di telefono e informazioni sulla destinazione degli abiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Accertati questi aspetti, non certo secondari, bisogna ricordare che per dar seguito a questo <strong>impegno solidale<\/strong> la qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di ci\u00f2 che viene donato <strong>fa la differenza<\/strong> tra la possibilit\u00e0 di coprire i costi dello svolgimento del servizio (che prevede, ad esempio, l\u2019acquisto e il posizionamento dei contenitori, l\u2019acquisto e\/o leasing mezzi, contratti di lavoro dignitosi per i lavoratori, sedi operative di stoccaggio e lavorazione del materiale) e la creazione di margini da destinare ai progetti solidali.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto ad altre raccolte differenziate (ricordiamo che a partire dal 1\u00b0gennaio 2022, come disposto dal D.lgs 116\/2020 la raccolta del tessile diventer\u00e0 obbligatoria in Italia ed entro il 2025 in tutta Europa) quella del tessile ha una valenza solidale molto forte e motivante, che non pu\u00f2 essere trascurata nella pianificazione dei sistemi di raccolta da applicare per il suo assolvimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Comportamenti scorretti da parte di pochi, come ad esempio l\u2019<strong>abbandono <\/strong>di altri materiali accanto e dentro i contenitori per la donazione di abiti, oltre ad essere un gesto riprovevole e perseguibile per legge, \u00e8 ancor pi\u00f9 odioso perch\u00e9 <strong>rischia di vanificare l\u2019impegno e il<\/strong> <strong>gesto solidale<\/strong> <strong>dei tanti<\/strong>. Questo, infatti, pu\u00f2 comportare la decisione, da parte degli enti locali, di trasferire i contenitori presso le isole ecologiche oppure anche, in casi estremi, di eliminarli completamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il cittadino rispettoso delle norme e per l\u2019associazione o ente che raccoglie gli abiti usati queste decisioni comporterebbero un grave danno. Da un lato, infatti, il trasferimento dei contenitori presso le isole ecologiche obbligherebbe a <strong>maggiori costi sociali per i cittadini<\/strong> che dovrebbero recarsi in orari prestabiliti e in aree spesso lontane dalle loro abitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l\u2019associazione al concetto di rifiuto che comporta questo tipo di soluzione, tende a far <strong>propendere il cittadino verso altre soluzioni<\/strong>, <strong>non necessariamente all\u2019insegna della solidariet\u00e0<\/strong>, o ad aderire a campagne di raccolta di abiti a domicilio abusive spesso organizzate da soggetti non ben identificati.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre pi\u00f9 negli obiettivi dei piani territoriali bisogna mettere in condizioni il cittadino di<strong> donare in maniera facile<\/strong>, <strong>sicura e in ottica di sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale<\/strong>. Il settore tessile, infatti, ha un grande impatto sull\u2019ambiente. Servono misure concrete per controllare tutto il ciclo di vita degli abiti e chi si occupa della raccolta e delle successive fasi di valorizzazione dell\u2019indumento gioca un ruolo fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obbligatoriet\u00e0 della raccolta differenziata del tessile e la creazione di schemi di <strong>responsabilit\u00e0 estesa del produttore<\/strong> introdurranno inevitabili e forse anche radicali stravolgimenti nel mercato del tessile: una riflessione condivisa sulle modalit\u00e0 operative e soprattutto su come <strong>comunicare ai cittadini questi cambiamenti \u00e8 doverosa e non rimandabile<\/strong>. Continueremo ad approfondire l\u2019argomento nei prossimi mesi, anche grazie al contributo di altri esperti del settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I contenitori gialli posizionati per strada rispecchiano un mandato solidale del singolo individuo. 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