{"id":294,"date":"2021-03-23T15:12:00","date_gmt":"2021-03-23T15:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=294"},"modified":"2022-03-23T14:19:43","modified_gmt":"2022-03-23T14:19:43","slug":"tubercolosi-la-malattia-della-vulnerabilita-e-della-poverta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/tubercolosi-la-malattia-della-vulnerabilita-e-della-poverta\/","title":{"rendered":"Tubercolosi, la malattia della vulnerabilit\u00e0 e della povert\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il 24 marzo \u00e8 stata proclamata la giornata mondiale della Tubercolosi una malattia che ancora oggi uccide 1,4 milioni di persone. Humana People To People porta avanti azioni concrete per prevenire e curare una delle malattie pi\u00f9 letali al mondo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Alessandra Di Stefano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;Quando il 24 marzo 1882 il microbiologo&nbsp;tedesco Robert Koch scopr\u00ec l\u2019agente batterico responsabile della tubercolosi (TBC), la consunzione, cos\u00ec veniva chiamata all\u2019epoca, era la malattia pi\u00f9 temuta d\u2019Europa. Per 200 anni la tubercolosi \u00e8 stata la prima causa di morte in Europa e in Nord America ed ha rappresentato un barometro importante della societ\u00e0 e dei suoi cambiamenti. A partire dalla seconda met\u00e0 dell\u2019800, l\u2019eccezionale crescita della popolazione mondiale legata alla rivoluzione industriale, la nascita dei primi agglomerati urbani e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, condussero ad un\u2019esplosione della malattia.&nbsp;<strong>Alle soglie del XX secolo, la tubercolosi rappresentava il principale problema di salute pubblica in Europa<\/strong>. Per contrastare il propagarsi dell\u2019epidemia, in tutto il continente sorsero sanatori e luoghi destinati ad accogliere i malati, ma la maggior parte di essi senza una cura. Fu solo a partire dal 1944, con il miglioramento delle condizioni di vita e la scoperta della&nbsp;<em>streptomicina<\/em>&nbsp;e dell\u2019isoniazide, il primo farmaco micobattericida orale, che si misero a punto i primi trattamenti efficaci che portarono al progressivo debellamento della malattia in Europa e nei Paesi occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nota come epidemia a lenta combustione,&nbsp;<strong>la tubercolosi \u00e8 una malattia di carattere batterico provocata dal&nbsp;<em>Mycobacterium tuberculosis,<\/em>&nbsp;un batterio che si propaga nell\u2019aria attraverso starnuti e colpi di tosse<\/strong><em>.&nbsp;<\/em>Come molte malattie infettive, la tubercolosi \u00e8 diffusa in tutto il mondo ma colpisce prevalentemente i Paesi in via di sviluppo. Oggi la tubercolosi \u00e8 considerata la malattia della povert\u00e0 e della vulnerabilit\u00e0, dal momento che si diffonde pi\u00f9 facilmente dove le persone vivono ammassate in luoghi scarsamente ventilati e in precarie condizioni igieniche<strong>. La tubercolosi \u00e8 la decima causa di morte al mondo e la malattia infettiva pi\u00f9 diffusa e mortale<\/strong>. Stando all\u2019ultimo rapporto dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS), solo nel 2019 la TBC ha colpito 10.2 milioni di persone e causato la morte di oltre 1.4 milioni di individui<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/m.bonvicini\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6V2G2SAA\/Articolo%20Blog%20_TBC_%20rev.docx#_ftn1\">[1]<\/a>. Secondo i dati dell\u2019OMS i 30 Paesi con il pi\u00f9 alto tasso di tubercolosi detengono l\u201987% dei casi mondiali, due terzi dei quali si registrano nel Sud-Est Asiatico e in Africa. La malattia colpisce in prevalenza gli uomini (56%) e ha un\u2019altissima incidenza tra i malati di HIV, i quali rappresentano oltre l\u20198,2 % delle persone colpite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019impegno dei membri della Federazione Internazionale Humana People to People nella lotta alla TBC nasce dalla consapevolezza che la tubercolosi rappresenta un&nbsp;blocco per lo sviluppo economico e sociale di milioni di persone<\/strong>. Le Nazioni Unite hanno inserito la lotta alla tubercolosi tra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile del Millennio (OSS). Il terzo OSS punta infatti ad assicurare la salute e il benessere a tutta la popolazione mondiale ponendo fine, entro il 2030, all\u2019epidemia di tubercolosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti dei Paesi nei quali operano i membri della Federazione Internazionale sono tra i pi\u00f9 colpiti dalla tubercolosi.&nbsp;Infatti, tra gli&nbsp;<strong><em>high burden country,&nbsp;<\/em>ovvero i Paesi pi\u00f9 affetti dalla TBC individuati dall\u2019OMS, 13 sono Paesi nei quali operano&nbsp;membri della Federazione: 10 in Africa (Angola, Botswana, Guinea-Bissau, Malawi, Mozambico, Namibia, RDC, Sud Africa, Zambia e Zimbabwe) 2 in Asia (Cina e&nbsp;India) ed 1 in America Latina (Brasile).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019impegno di Humana People to People nella lotta alla TBC, si basa sulle indicazioni contenute nella strategia dell\u2019OMS\u201c<em>End TB Strategy<\/em>\u201d che punta entro il 2035 a ridurre dell\u201980% l\u2019incidenza della TBC, del 90% la mortalit\u00e0 e di portare a zero il numero di famiglie che non sono in grado di sostenere i costi delle cure<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/m.bonvicini\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6V2G2SAA\/Articolo%20Blog%20_TBC_%20rev.docx#_ftn2\">[2]<\/a>.&nbsp;Il contributo di Humana People to People si concentra su vari aspetti della lotta alla tubercolosi, inclusa l&#8217;integrazione tra le azioni di contrasto alla TBC e HIV. Inoltre, i progetti implementati dai membri della Federazione si basano sull\u2019ENGAGE TB, ovvero le linee guida operative fornite dall\u2019OMS per integrare le azioni di contrasto alla TBC a livello comunitario. Negli anni i progetti implementati dai membri della Federazione Internazionale sono stati finanziati dai principali donatori internazionali come il&nbsp;Fondo Globale per la lotta all\u2019AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria, l\u2019Agenzia di Cooperazione America (USAID) e STOP TB Partnership.&nbsp;<strong>L\u2019approccio che Humana People to People adotta nella lotta alla tubercolosi si fonda su un modello di intervento consolidato, definito come TC TB, ovvero&nbsp;<em>Total Control of Tuberculosis<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei Paesi dove opera Humana People to People il dilagare della TBC \u00e8 strettamente collegato alla diffusione di altre malattie come l\u2019HIV e la malnutrizione e generalmente i sistemi sanitari fragili e poco strutturati: per&nbsp;<strong>questo la<\/strong><strong>&nbsp;prevenzione \u00e8 l\u2019arma&nbsp;<\/strong><strong>principale per limitare il diffondersi della TBC e permettere alle persone che hanno contratto l\u2019infezione di accedere<\/strong><strong>&nbsp;alle cure<\/strong>.&nbsp;La tubercolosi \u00e8 una malattia infettiva curabile, l\u201985% delle persone che contraggono la malattia guarisce se sottoposta a terapie antibiotiche della durata media di 6 mesi. Tuttavia, un ritardo nella diagnosi e un trattamento improprio possono contribuire alla sua gravit\u00e0 e mortalit\u00e0, oltre ad aumentarne la diffusione nella popolazione. Nel 2019, 7.1 milioni di persone hanno avuto accesso al trattamento e dal 2000 l\u2019accesso alle cure ha evitato 60 milioni di morti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il programma TC TB \u00e8 un programma intensivo che punta a colmare il divario tra le comunit\u00e0 locali pi\u00f9 vulnerabili e i sistemi sanitari pubblici<\/strong>,&nbsp;<strong>grazie ad un approccio comunitario su vasta scala volto a ridurre&nbsp;<\/strong><strong>l\u2019incidenza e la mortalit\u00e0 della TBC<\/strong><strong>.<\/strong>&nbsp;Le persone colpite dalla tubercolosi sono spesso stigmatizzate e isolate all\u2019interno della propria comunit\u00e0 e questo limita la possibilit\u00e0 di accedere a cure tempestive e adeguate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il programma contempla campagne di sensibilizzazione di massa attraverso azioni porta a porta che forniscono informazioni sui sintomi e sui fattori di rischio, oltre a promuovere la diagnosi precoce e l\u2019avvio al trattamento.&nbsp;<strong>Il programma viene realizzato attraverso operatori che lavorano a stretto contatto con i volontari della comunit\u00e0, i quali hanno un ruolo centrale nell\u2019informare la popolazione, sottoporla ai test e implementare le attivit\u00e0 di follow-up per i pazienti malati<\/strong>. Il lavoro con la comunit\u00e0 prevede l&#8217;istituzione di un TRIO; ci\u00f2 significa cheper ogni malato di tubercolosi sono previste due persone di supporto, famigliari o volontari della comunit\u00e0, con il compito di monitorare lo stato di salute del paziente e assicurarsi che segua il trattamento farmacologico prescritto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019ultimo passaggio \u00e8 fondamentale per garantire l\u2019efficacia del trattamento, in quanto, se la cura non viene seguita in modo costante, i pazienti possono sviluppare forme di TBC multiresistenti difficili da curare. L\u2019idea alla base dell\u2019approccio TC TB si fonda sulla centralit\u00e0 delle persone e sul ruolo imprescindibile che queste ricoprono nel contrastare la malattia.<strong>&nbsp;La chiave di tutti i progetti \u00e8 stata fornire alle comunit\u00e0 gli strumenti per \u201cpadroneggiare\u201d la tubercolosi: comprenderne meglio i sintomi, vivere positivamente grazie ad una struttura di supporto e abbattere lo stigma ad essa associato<\/strong>.&nbsp;La lotta alla TBC non passa solo attraverso l\u2019accesso alle cure ma affronta problemi pi\u00f9 ampi. Ogni anno milioni di persone colpite da TBC non ricevono trattamenti adeguati a causa di barriere e violazioni dei diritti umani. La maggior parte delle strategie di contrasto alla TBC si fondano su indicatori sanitari (tasso di incidenza, numero di test effettuati, numero di persone sottoposte al trattamento) ma non offrono un quadro dei problemi che le persone colpite da TBC affrontano nelle proprie comunit\u00e0. Per&nbsp;<strong>questo i membri della Federazione, tra cui ADPP Mozambico, stanno sviluppando progetti incentrati sul&nbsp;<em>community-led monitoring<\/em>, un approccio grazie al quale le persone affette da TBC segnalano gli ostacoli che affrontano nell\u2019accesso ai trattamenti, affinch\u00e9 il sistema sanitario possa dare delle risposte concrete ai bisogni della popolazione e raggiungere i soggetti pi\u00f9 vulnerabil<\/strong>i. In quest\u2019ottica, ADPP Mozambico ha lanciato un progetto pilota per raccogliere, attraverso un\u2019applicazione mobile, le segnalazioni di oltre 100 persone malate per una risposta alla tubercolosi che sia equa, rispettosa dei diritti umani e incentrata sulle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella lotta alla TBC sono stati compiuti importanti passi avanti ma la crisi pandemica rischia di rallentare i progressi raggiunti. Secondo uno studio condotto da&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.stoptb.org\/webadmin\/cms\/docs\/20210316_TB%20and%20COVID_One%20Year%20on_Media%20Brief_FINAL.pdf\">Stop TB Partnership<\/a>&nbsp;si stima che tra il 2020 e il 2025 come conseguenza della pandemia vi saranno 1.4 milioni di morti in pi\u00f9 e oltre 6 milioni di contagi. A causa del lockdown e delle restrizioni dettate dalla pandemia, la diagnosi e l\u2019accesso alle cure hanno subito dei rallentamenti; per non vanificare i traguardi raggiunti, l\u2019impegno dei membri della Federazione Humana People to People nella lotta alla TBC continuer\u00e0 ad essere centrale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 24 marzo \u00e8 stata proclamata la giornata mondiale della Tubercolosi una malattia che ancora oggi uccide 1,4 milioni di persone. 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