{"id":284,"date":"2021-04-23T15:04:00","date_gmt":"2021-04-23T15:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=284"},"modified":"2022-03-23T13:17:39","modified_gmt":"2022-03-23T13:17:39","slug":"malaria-un-nemico-che-si-puo-sconfiggere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/malaria-un-nemico-che-si-puo-sconfiggere\/","title":{"rendered":"Malaria, un nemico che si pu\u00f2 sconfiggere"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La giornata mondiale contro la Malaria \u00e8 l\u2019occasione per ricordare gli obiettivi, ambiziosi ma raggiungibili, posti dalla comunit\u00e0 internazionale per debellare questa malattia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>di Federico Turchetti<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>25 aprile si celebra la Giornata mondiale contro la Malaria<\/strong>, istituita dai 194 Paesi membri dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) nel 2007. Questa giornata commemorativa rappresenta un\u2019occasione per riconoscere gli importanti traguardi raggiunti nella lotta alla malaria e per riaffermare, anno dopo anno, come il&nbsp;<strong>debellamento della malattia sia un obiettivo raggiungibile<\/strong>. I motivi per essere ottimisti a riguardo non mancano:&nbsp;<strong>negli ultimi due decenni, infatti, gli sforzi compiuti per contrastare la malaria hanno evitato almeno un miliardo e mezzo di casi e 7,6 milioni di morti<\/strong>. Nello stesso periodo di riferimento, il tasso di mortalit\u00e0 della malattia a livello globale, il quale viene definito come numero di morti ogni 100 mila abitanti a rischio, si \u00e8 ridotto da 25 a 10.<\/p>\n\n\n\n<p>La Giornata mondiale del 25 aprile \u00e8 anche un ottimo momento per&nbsp;<strong>riflettere con rinnovata attenzione sulle sfide tutt\u2019ora poste dalla malaria e sull\u2019enorme impatto che questa malattia<\/strong>&nbsp;&#8211; causata da protozoi parassiti appartenenti al genere&nbsp;<em>Plasmodium&nbsp;<\/em>che vengono trasmessi all\u2019uomo dalle punture di zanzare infette \u2013 continua ad avere sulle vite di centinaia di milioni di persone. Bench\u00e9 siano stati compiuti dei notevoli passi in avanti nella lotta contro la malaria, i dati parlano di una malattia ancora estremamente diffusa in numerosi Paesi africani e asiatici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel 2019 ci sono stati 229 milioni di casi in 87 Paesi<\/strong>, poco pi\u00f9 della met\u00e0 di questi si sono verificati in Nigeria (27%), Repubblica Democratica del Congo (12%), Uganda (5%), Mozambico (4%) e Niger (3%). Undici Paesi (Burkina Faso, Cameroon, RDC, Ghana, Mali, Mozambico, Niger, Nigeria, Uganda, Tanzania e India), definiti come&nbsp;<em>high-burden nations<\/em>, hanno rappresentato circa il 70% dei casi. Si stima che nello stesso anno, a causa della malaria, siano morte 409.000 persone e che i bambini di et\u00e0 inferiore ai cinque anni siano stati i pi\u00f9 colpiti (circa il 67% dei morti).&nbsp;<strong>La malaria rimane quindi a livello globale una delle principali cause di mortalit\u00e0 infantile,<\/strong>&nbsp;oltre ad avere un impatto molto forte sullo sviluppo dei Paesi in cui \u00e8 endemica. Tali riflessioni assumono oggi, ad oltre un anno dallo scoppio della&nbsp;<strong>pandemia di COVID-19<\/strong>, una particolare importanza alla luce delle&nbsp;<strong>forti ripercussioni che questa sta avendo sulla salute pubblica di decine e decine di Paesi, e soprattutto su quei sistemi sanitari che gi\u00e0 in precedenza dovevano affrontare la diffusione di altre malattie che<\/strong>, da sole o in combinazione con altre (ad esempio, basti pensare alla sovrapposizione geografica di HIV\/AIDS e malaria), sono estremamente gravose in termini economici e sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal momento che&nbsp;<strong>tutti i membri della Federazione Internazionale Humana People to People presenti in Africa e Asia si trovano in realt\u00e0 dove questa malattia \u00e8 endemica, la lotta contro la malaria rappresenta una componente molto importante dei nostri programmi di sviluppo.<\/strong>&nbsp;L\u2019approccio utilizzato si pone in linea con quello impiegato in altri interventi di salute, come quelli che riguardano HIV\/AIDS e tubercolosi, ovvero pone come&nbsp;<strong>punto di partenza dei progetti le persone e le comunit\u00e0<\/strong>, cercando di rafforzare la loro organizzazione interna e di&nbsp;<strong>promuovere una costante collaborazione con i sistemi sanitari nazionali<\/strong>. L\u2019obiettivo dei programmi di contrasto alla malaria \u00e8 far s\u00ec che le comunit\u00e0 locali adottino sistemi di prevenzione efficaci, che i casi di malaria vengano diagnosticati tempestivamente e che le persone accedano altrettanto velocemente a cure adeguate. Le attivit\u00e0 di sorveglianza rivestono un ruolo fondamentale, poich\u00e9 servono a identificare le aree e i gruppi di popolazione dove la prevalenza della malattia \u00e8 pi\u00f9 alta. Alcuni dei progetti si sono concentrati sulla mobilitazione di bambini e insegnanti all\u2019interno delle comunit\u00e0, tramite altri sono state fatte delle campagne di prevenzione basate su visite a domicilio<strong>. Tra le attivit\u00e0 principali dei diversi progetti ci sono la distribuzione di&nbsp;<em>Long-lasting insecticidal nets<\/em>&nbsp;(LLINs),<\/strong>&nbsp;in particolare a donne in gravidanza e a famiglie con bambini di et\u00e0 inferiore ai cinque anni<strong>, le campagne di sensibilizzazione su come riconoscere i sintomi della malaria&nbsp;<\/strong>e, infine, il costante supporto ai malati per far s\u00ec che accedano per tempo a cure adeguate.&nbsp;<strong>Decine di migliaia di persone sono state raggiunte da interventi condotti in Angola, Mozambico, Zimbabwe, Cina, Repubblica Democratica del Congo, Malawi, Namibia e Sud Africa<\/strong>, grazie al supporto di donatori quali, ad esempio, USAID e il&nbsp;<em>Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria<\/em>. In Africa meridionale, diversi membri della Federazione Humana People to People hanno attivamente partecipato alla&nbsp;<em>The Elimination Eight Initiative<\/em>&nbsp;(E8), uno sforzo coordinato da otto Paesi (Botswana, Namibia, Sud Africa, Swaziland, Angola, Mozambico, Zambia e Zimbabwe)&nbsp;<strong>per azzerare, entro il 2030, la trasmissione della malattia all\u2019interno e attraverso i confini nazionali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli obiettivi che la comunit\u00e0 internazionale si \u00e8 posta nella lotta alla malaria, ambiziosi ma raggiungibili, continueranno a vedere tutti i membri della Federazione Humana People to People in prima linea al fianco delle comunit\u00e0 pi\u00f9 colpite. La Giornata del 25 aprile serve quindi a ricordarci, quest\u2019anno in particolare, che l\u2019impegno per migliorare la salute di tutte le popolazioni del mondo \u00e8 una cosa che riguarda ognuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Letture consigliate<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.humana.org\/more\/news\/world-malaria-day-eliminating-malaria-is-everyone-s-responsibility\">https:\/\/www.humana.org\/more\/news\/world-malaria-day-eliminating-malaria-is-everyone-s-responsibility<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.humana.org\/what-we-do\/stories-from-our-work\/toward-malaria-elimination-in-angola-and-namibia\">https:\/\/www.humana.org\/what-we-do\/stories-from-our-work\/toward-malaria-elimination-in-angola-and-namibia<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/endmalaria.org\/worldmalariaday2021\">https:\/\/endmalaria.org\/worldmalariaday2021<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/zeromalaria.org\/\">https:\/\/zeromalaria.org\/<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.who.int\/campaigns\/world-malaria-day\">https:\/\/www.who.int\/campaigns\/world-malaria-day<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/malaria\/#:~:text=La%20malaria%20umana%20%C3%A8%20una,rischio%20di%20contrarre%20la%20malaria\">https:\/\/www.epicentro.iss.it\/malaria\/#:~:text=La%20malaria%20umana%20%C3%A8%20una,rischio%20di%20contrarre%20la%20malaria<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.who.int\/malaria\/areas\/high_risk_groups\/hiv_aids_patients\/en\/#:~:text=In%20areas%20with%20stable%20malaria,and%20severe%20malaria%20and%20death\">https:\/\/www.who.int\/malaria\/areas\/high_risk_groups\/hiv_aids_patients\/en\/#:~:text=In%20areas%20with%20stable%20malaria,and%20severe%20malaria%20and%20death<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.who.int\/activities\/protecting-malaria-high-risk-groups\">https:\/\/www.who.int\/activities\/protecting-malaria-high-risk-groups<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.who.int\/immunization\/programmes_systems\/interventions\/malaria_llins\/en\/\">https:\/\/www.who.int\/immunization\/programmes_systems\/interventions\/malaria_llins\/en\/<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.who.int\/teams\/global-malaria-programme\/reports\/world-malaria-report-2020#:~:text=The%202020%20edition%20of%20the,and%207.6%20million%20deaths%20averted\">https:\/\/www.who.int\/teams\/global-malaria-programme\/reports\/world-malaria-report-2020#:~:text=The%202020%20edition%20of%20the,and%207.6%20million%20deaths%20averted<\/a><\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata mondiale contro la Malaria \u00e8 l\u2019occasione per ricordare gli obiettivi, ambiziosi ma raggiungibili, posti dalla comunit\u00e0 internazionale per debellare questa malattia di Federico Turchetti Il&nbsp;25 aprile si celebra la Giornata mondiale contro la Malaria, istituita dai 194 Paesi membri dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":285,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94,130],"tags":[213,214],"class_list":["post-284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-africa","category-salute","tag-malaria","tag-oms"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":286,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284\/revisions\/286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}