{"id":269,"date":"2021-06-10T14:11:00","date_gmt":"2021-06-10T14:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=269"},"modified":"2022-03-23T13:21:16","modified_gmt":"2022-03-23T13:21:16","slug":"cibo-per-tutti-un-obbiettivo-comune-per-lo-sviluppo-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/cibo-per-tutti-un-obbiettivo-comune-per-lo-sviluppo-globale\/","title":{"rendered":"Cibo per tutti, un obiettivo comune per lo sviluppo globale"},"content":{"rendered":"\n<p><em>La \u201csicurezza alimentare\u201d \u00e8 il libero accesso dei&nbsp; popoli al cibo necessario per poter condurre una vita sana.&nbsp;Una mente affamata non riesce a concentrarsi, un corpo affamato si lascia andare, un bambino affamato perde ogni desiderio di giocare e di studiare.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>di Federico Turchetti<\/p>\n\n\n\n<p>Insicurezza alimentare e fame continuano ad affliggere milioni di persone, specialmente in Africa e in Asia. Decenni di costante progresso in termini di accesso adeguato al cibo per la popolazione mondiale pi\u00f9 povera sembrano essersi interrotti nel 2014.&nbsp;<strong>Nei cinque anni successivi il numero di persone afflitte dalla fame \u00e8 aumentato costantemente, crescendo di circa 60 milioni di unit\u00e0<\/strong>. Inoltre, gli ultimi dati disponibili a livello globale stimano che nel 2019 quasi 690 milioni di persone fossero malnutrite<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/m.bonvicini\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6V2G2SAA\/Insicurezza%20alimentare%20e%20malnutrizione_Malawi.docx#_ftn1\">[1]<\/a>, un numero che corrisponde all\u20198,9% dell\u2019intera popolazione mondiale e in aumento rispetto all\u20198,6% registrato nel 2014.&nbsp;<strong>Questo significativo aumento pu\u00f2 essere attribuito in buona parte ad un numero maggiore di conflitti e a eventi climatici estremi sempre pi\u00f9 frequenti e che hanno un grande impatto soprattutto sui piccoli produttori agricoli dei Paesi in via di sviluppo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2019 la prevalenza della malnutrizione in Africa si attestava al 19,1% (oltre 250 milioni di persone), equivalente a pi\u00f9 del doppio della media globale.&nbsp;<strong>Il continente africano \u00e8 quindi lontano dal raggiungere il target 2.1 dell\u2019Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (OSS) n. 2 dell\u2019Agenda 2030<\/strong>: \u201cEntro il 2030, porre fine alla fame e garantire l&#8217;accesso a tutte le persone, in particolare poveri e le persone in situazioni vulnerabili, tra cui i bambini, a cibo sicuro, nutriente e sufficiente per tutto l&#8217;anno\u201d. Se i tassi di aumento del numero di persone malnutrite che si sono visti negli ultimi anni dovessero persistere, la prevalenza della malnutrizione in Africa aumenterebbe fino al 25,7% entro il 2030. Anche se risulta difficile prevedere quali effetti la pandemia da COVID-19 avr\u00e0 nel medio-lungo periodo, \u00e8 probabile che si assister\u00e0 ad un aumento considerevole dei casi di malnutrizione e dei livelli di insicurezza alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In Malawi, dove Humana People to People Italia collabora da diversi anni con la consorella Development Aid from People to People (DAPP) grazie al supporto dell\u2019Otto per Mille della Chiesa Valdese, nel 2020 l\u2019insicurezza alimentare interessava quasi 2 milioni di persone<\/strong>. Nonostante importanti passi in avanti siano stati compiuti,<strong>&nbsp;la malnutrizione nel Paese \u00e8 causa del 23% dei casi di mortalit\u00e0 infantile e i suoi effetti costano l\u2019equivalente del 10,3% del PIL nazionale.<\/strong>&nbsp;In questo Paese africano, che si classifica tra gli ultimi al mondo secondo lo Human Development Index (HDI), il 49% della popolazione \u00e8 composto da minori (2,5 milioni di questi hanno meno di cinque anni) e il 60% dei bambini sono poveri o non hanno accesso a due o pi\u00f9 servizi essenziali. Insicurezza alimentare e malnutrizione continuano quindi ad essere tra le maggiori problematiche affrontate dal Malawi e, secondo i dati pi\u00f9 recenti a disposizione, il 37% dei bambini di et\u00e0 inferiore ai 5 anni soffre di arresto della crescita (una patologia associata con la malnutrizione cronica), solo il 61% di quelli tra i zero e cinque mesi \u00e8 allattato esclusivamente al seno e il 24% di quelli tra i sei e ventitr\u00e9 mesi ha accesso ad una dieta adeguatamente diversificata, rimanendo &nbsp;il costo medio diquesta proibitivo per una parte consistente della popolazione.<strong>&nbsp;Per contribuire a combattere malnutrizione e insicurezza alimentare in Malawi, Humana People to People Italia e DAPP Malawi collaborano quindi da tre anni nell\u2019ambito del progetto SCA (Screening, Cura e Alimentazione)<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/m.bonvicini\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6V2G2SAA\/Insicurezza%20alimentare%20e%20malnutrizione_Malawi.docx#_ftn2\">[2]<\/a>, implementato nel distretto meridionale di Machinga.<\/strong>&nbsp;Il progetto si propone di combattere la malnutrizione tramite l\u2019assistenza a mamme e bambini, i quali vengono sottoposti a screening per una diagnosi precoce condotta da personale qualificato e volontari delle comunit\u00e0 di riferimento. I casi di malnutrizione identificati vengono successivamente trattati e monitorati con attenzione e tra dicembre 2020 e marzo 2021&nbsp;<strong>il progetto ha avuto un impatto molto positivo sulla popolazione locale grazie al coinvolgimento e supporto di oltre 2 mila bambini e 800 donne in gravidanza e allattamento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;La sfida \u00e8 molto complessa, ma i risultati del progetto SCA nel distretto di Machinga sono davvero incoraggianti, ci danno l\u2019energia per continuare a lavorare al raggiungimento del nostro obbiettivo: sviluppare contesti sociali e comunitari dove tutti e tutte possano vivere con dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/m.bonvicini\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6V2G2SAA\/Insicurezza%20alimentare%20e%20malnutrizione_Malawi.docx#_ftnref1\">[1]<\/a>&nbsp;Il termine \u201cmalnutrizione\u201d si riferisce generalmente alla mancanza, eccesso o squilibrio nell\u2019assunzione da parte di una persona di calorie sufficienti e\/o di uno o pi\u00f9 nutrienti essenziali. Il termine copre quindi due vasti gruppi di condizioni: la carenza di nutrizione adeguata (causa di arresto della crescita, deperimento, magrezza sottopeso e mancanza o insufficienza di micronutrienti essenziali) e l\u2019eccesso di peso, obesit\u00e0 e malattie non trasmissibili collegate alla dieta (malattie cardiache, ictus, diabete, cancro ecc.).<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/m.bonvicini\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6V2G2SAA\/Insicurezza%20alimentare%20e%20malnutrizione_Malawi.docx#_ftnref2\">[2]<\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.humanaitalia.org\/progetti\/sca-screening-cura-e-alimentazione\/\">https:\/\/www.humanaitalia.org\/progetti\/sca-screening-cura-e-alimentazione\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201csicurezza alimentare\u201d \u00e8 il libero accesso dei&nbsp; popoli al cibo necessario per poter condurre una vita sana.&nbsp;Una mente affamata non riesce a concentrarsi, un corpo affamato si lascia andare, un bambino affamato perde ogni desiderio di giocare e di studiare.&nbsp; di Federico Turchetti Insicurezza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":270,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94,83],"tags":[200,64,201,198,199],"class_list":["post-269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-africa","category-agenda-2030","tag-dapp-malawi","tag-malawi","tag-sca","tag-sicurezza-alimentare","tag-tavola-valdese"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":596,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions\/596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}