{"id":1123,"date":"2026-03-18T13:59:51","date_gmt":"2026-03-18T13:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/?p=1123"},"modified":"2026-03-19T16:07:36","modified_gmt":"2026-03-19T16:07:36","slug":"riciclo-tessile-un-importante-tassello-delleconomia-circolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/riciclo-tessile-un-importante-tassello-delleconomia-circolare\/","title":{"rendered":"Riciclo tessile: un importante tassello dell\u2019economia circolare"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dare valore alle risorse, ridurre gli impatti, costruire nuove filiere per un futuro pi\u00f9 sostenibile<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>di Alessandro Morbiato<\/p>\n\n\n\n<p>Parlare di <strong>riciclo tessile oggi<\/strong> significa affrontare ambedue le facce di una medaglia sempre pi\u00f9 complessa ma ricca di valore, perch\u00e9 \u00e8 quella che pu\u00f2 garantire nuove risorse, minori impatti ambientali, sviluppi di posti di lavoro. Il primo lato della medaglia ci chiede, facendo leva sulle acquisite competenze del <strong>settore industriale del riciclo meccanico<\/strong>, di accrescere le capacit\u00e0 dell\u2019industria esistente; il secondo richiede di <strong>sviluppare una nuova industria<\/strong> che affronti le delicate sfide del riciclo tessile dove il consolidato riciclo meccanico non pu\u00f2 arrivare.<\/p>\n\n\n\n<p>Affrontare e trovare soluzioni alle esigenze richiamate da questi due ambiti permette di coprire efficacemente il ciclo di gestione dei rifiuti tessili, un ciclo che secondo la gerarchia europea dei rifiuti consta nelle fasi di, in ordine di priorit\u00e0: prevenzione, riuso, riciclo, recupero energetico e smaltimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, \u00e8 doveroso essere precisi su alcuni concetti: <strong>il riciclo \u00e8 uno dei fondamentali tasselli del sistema di economia circolare<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a><\/strong>; questo sistema \u00e8 costituito nel suo insieme da diversi processi che permettono <strong>l\u2019utilizzo sostenibile delle risorse ambientali<\/strong>, dalla progettazione dei prodotti al loro fine vita; affinch\u00e9 il sistema sia circolare, <strong>il ciclo di vita dei prodotti si deve ripetere pi\u00f9 volte<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dal modello lineare al modello circolare: una trasformazione necessaria<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il settore tessile, la sua <strong>circolarit\u00e0 dovr\u00e0 estendersi sempre pi\u00f9 ai diversi materiali<\/strong> di cui \u00e8 fatto un indumento, sostituendo il sistema lineare che dall\u2019estrazione o la produzione delle materie prima, passa attraverso il consumo del prodotto e giunge alla sua distruzione. Il nuovo sistema dovr\u00e0 essere circolare. Di conseguenza non si tratta, quando parliamo di riciclo, di trovare il metodo per utilizzare le fibre tessili \u2018una sola volta in pi\u00f9\u2019, bens\u00ec questo <strong>riutilizzo della materia dovrebbe essere ciclico<\/strong>. Infinito non potr\u00e0 essere, poich\u00e9 ad ogni ciclo \u00e8 inevitabile che si generino anche degli scarti legati all\u2019efficienza dei processi di riciclo. In ogni caso dovr\u00e0 essere ripetuto pi\u00f9 volte.<strong> Questo rispetter\u00e0 i dettami di una vera economia circolare applicata al tessile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio che chiarisce il contesto \u00e8 la trasformazione degli scarti tessili e il loro reimpiego in componenti tessili per altre industrie, come tappetini per le automobili, oppure come materiale di isolamento edilizio. Il tessile viene mescolato e modificato per questi utilizzi, al punto che non \u00e8 pi\u00f9 possibile riciclarlo successivamente. In questo caso quindi si \u00e8 \u2018riciclato\u2019 una volta, senza raggiungere i pieni obiettivi dell\u2019economia circolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente ogni risultato intermedio tra il sistema lineare e il vero sistema circolare sar\u00e0 inizialmente un passo avanti nell\u2019ottica di ridurre l\u2019impatto ambientale delle nostre economie produttive, ma \u00e8 importante tenere presente lo scopo e la strada verso l\u2019obiettivo finale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019Europa come motore del cambiamento<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il settore tessile \u00e8 incentivato a sviluppare una nuova capacit\u00e0 industriale per il riciclo da diverse strategie e normative europee, come la <strong>Strategia Europea per i Tessili Circolari e Sostenibili<\/strong><a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, il <strong>Regolamento sull\u2019Ecodesign<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\"><strong>[3]<\/strong><\/a><\/strong> e prossime ulteriori <strong>norme mirate a contenere lo scarto, recuperare il rifiuto, tracciare la filiera<\/strong>. Questo riguarda l\u2019Europa che ha compiuto passi importanti prima di altri Paesi, ma oggi la direzione \u00e8 presa anche al di fuori. In Europa si tratta di gestire il fine vita di circa <strong>19 milioni di tonnellate di tessili immessi al consumo, ogni anno<\/strong><a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\">[4]<\/a>. Considerando solo la quota di indumenti, questa ammonta a circa 6 milioni di tonnellate. <strong>La raccolta differenziata ne raccoglie, oggi, circa 2 milioni<a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\"><strong>[5]<\/strong><\/a><\/strong>, un volume che \u00e8 destinato a crescere per via degli effetti dell\u2019obbligatoriet\u00e0 della raccolta differenziata, recentemente applicata in tutti gli Stati membri. <strong>L\u2019Europa pu\u00f2 quindi fare da pioniere per lo sviluppo dell\u2019industria del riciclo<\/strong>, un\u2019industria che &#8211; \u00e8 ragionevole pensare &#8211; sar\u00e0 in futuro molto pi\u00f9 importante al di fuori dell\u2019Europa dove i consumi di indumenti continuano a crescere. C\u2019\u00e8 infatti un\u2019altra precisazione da fare, a detta di esperti, sui volumi di indumenti acquistati dai consumatori. \u00c8 vero che nei primi 15 anni degli anni 2000 tale consumo \u00e8 globalmente raddoppiato<a href=\"#_ftn6\" id=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, ma successivamente a quel periodo questa tendenza alla forte crescita dei consumi non si \u00e8 verificata all\u2019interno dell\u2019Unione Europea<a href=\"#_ftn7\" id=\"_ftnref7\">[7]<\/a><sup>,<a href=\"#_ftn8\" id=\"_ftnref8\">[8]<\/a><\/sup> dove la popolazione non cresce e la disponibilit\u00e0 economica \u00e8 spostata dai prodotti ai servizi. <strong>La crescita dei consumi \u00e8 avvenuta<\/strong>, e probabilmente continuer\u00e0 ad avvenire, <strong>principalmente a causa dell\u2019incrementato potere di acquisto di fasce di popolazione nei Paesi emergenti<\/strong> che sempre pi\u00f9 avvicinano i loro consumi a quelli dei Paesi a noi vicini. Uno scenario possibile \u00e8 quindi quello che, <strong>come per i consumi e la produzione di indumenti, anche il riciclo tessile su vasta scala sar\u00e0 un giorno realizzato maggiormente in Paesi come la Cina o il Sud-Est Asiatico. <\/strong>Nel frattempo, l\u2019Europa \u00e8 in prima linea nello sviluppo di realt\u00e0 industriali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Italia e UE verso una nuova fase: pi\u00f9 raccolta, pi\u00f9 selezione, pi\u00f9 riciclo<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Tornando all\u2019Unione Europea e all\u2019Italia in particolare, 2 Milioni di tonnellate e circa 200 mila tonnellate annue rispettivamente di raccolta tessile verranno presto superate, spinte dai sistemi di Responsabilit\u00e0 Estesa del Produttore che favoriranno a loro volta le raccolte di tessili attraverso nuovi flussi rispetto a quelli tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 55% al 70% di questi volumi<\/strong> \u00e8, dopo la selezione, <strong>destinato al riuso, mentre dal 20% al 35% \u00e8 destinato al riciclo<a href=\"#_ftn9\" id=\"_ftnref9\"><strong>[9]<\/strong><\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, quest\u2019ultimo dato sembra in contraddizione con l\u20191%, considerata in diversi studi come la quota di capi che attraverso un processo di riciclo torna ad essere fibra. Una precisazione quindi \u00e8 doverosa: quest\u2019ultima percentuale \u00e8 <strong>calcolata infatti sull\u2019immesso al consumo totale<\/strong><a href=\"#_ftn10\" id=\"_ftnref10\">[10]<\/a> e non su quanto viene effettivamente intercettato dalla raccolta differenziata della frazione tessile. Una differenza sostanziale quindi, poich\u00e9 le percentuali del 20-35% di quota di tessili destinati a riciclo invece sono <strong>calcolate sulla frazione tessile raccolta, di molto inferiore all\u2019immesso al consumo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo, il dato dell\u20191% calcola solo il cosiddetto riciclo \u201cfiber-to-fiber\u201d, ma \u00e8 noto che la maggior parte dei tessili oggi avviati al riciclo non sono trasformati in nuova fibra, ma per utilizzi diversi. <strong>Il riciclo dovr\u00e0 quindi sempre comprendere anche quegli usi del tessile diversi dalla produzione di nuovi indumenti<\/strong>: il sistema complessivo del riciclo sar\u00e0 l\u2019insieme di diverse strade in cui una sar\u00e0 quella del riciclo vero e proprio della fibra. <strong>La sfida \u00e8 incrementare significativamente le quantit\u00e0 di materiale avviato a riciclo, includendo in questo tutte le strade che permettono di realizzare la circolarit\u00e0. Senza dimenticare di compiere, prima, il passaggio prioritario del riuso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo settore industriale \u00e8 oggi in una fase che si pu\u00f2 considerare ancora embrionale, caratterizzata da notevoli progressi tecnici nello sviluppo di processi che possano efficacemente prendere un capo composto da pi\u00f9 materiali tessili e recuperare le singole fibre. <strong>I <\/strong><strong>processi meccanici di sfilacciatura e riciclo di tessuti monofibra (cotone, lana, poliestere) sono molto efficaci<\/strong>, <strong>mentre i processi chimici di separazione dei multi-materiali sono a uno stadio iniziale<a href=\"#_ftn11\" id=\"_ftnref11\"><strong>[11]<\/strong><\/a><\/strong>. \u00c8 verosimile pensare che lo sviluppo di vere e proprie industrie in grado di trasformare tessili misti in nuova materia prima tramite processi chimici, caratterizzer\u00e0 la prossima decina d\u2019anni con progressi intermedi difficili da prevedere oggi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La sfida economica: rendere competitivo il riciclo tessile<\/strong><strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Elemento fondamentale \u00e8 la <strong>sostenibilit\u00e0 economica di questi processi, un elemento comune a tutto il riciclo tessile<\/strong>. Oggi, la fibra riciclata costa pi\u00f9 della fibra vergine, ne costituiscono un esempio anche le collaborazioni in atto tra Humana Italia e i partner Candiani Denim e Manteco che riciclano rispettivamente il denim e la lana post-consumo, e che sono disponibili a intraprendere <strong>processi pi\u00f9 costosi allo scopo di lavorare per la sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>. Con differenze da materiale a materiale (il gap di costo per la produzione della fibra riciclata rispetto a quella vergine), il produttore deve oggi essere disposto a spendere di pi\u00f9. \u00c8 quindi necessario che questa attivit\u00e0 sia favorita da un ritorno economico, soprattutto se deve essere sviluppata su larga scala, che confermi le scelte strategiche di innovazione compiute da queste industrie. In questo \u00e8 necessario attivare il coinvolgimento del consumatore: le collaborazioni virtuose tra attori del settore del riciclo e della preparazione al riciclo, quando ben comunicate, possono favorire l\u2019emergere di maggior consapevolezza nel consumatore dell\u2019impatto delle sue scelte di acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p>In prospettiva, gli aspetti economici saranno sperabilmente impattati positivamente dai <strong>benefici generati dalla Responsabilit\u00e0 Estesa del Produttore<\/strong>, in arrivo anche in Italia, che generer\u00e0 risorse da utilizzarsi in attivit\u00e0 innovative di riciclo, oltre che di selezione dei tessili.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dare un significativo impulso alla capacit\u00e0 di produrre fibre tessili riciclate che riducano le enormi quantit\u00e0 di fibre vergini che oggi sono estratte o prodotte con un alto impatto ambientale in termini di utilizzo di suolo, acqua, energia e produzione di CO2, una nuova industria sta crescendo. Il percorso sar\u00e0 graduale e l\u2019industria si sta concentrando nello sviluppare processi che interessano i tipi di fibra pi\u00f9 comuni o le fibre pi\u00f9 preziose. Esempi sono quindi i <strong>nuovi progetti e impianti industriali annunciati per il riciclo del poliestere, del cotone e del policotone<a href=\"#_ftn12\" id=\"_ftnref12\"><strong>[12]<\/strong><\/a><\/strong> (che da soli costituiscono il 78% delle fibre presenti nei capi<a href=\"#_ftn13\" id=\"_ftnref13\">[13]<\/a>) oppure del <strong>nylon<a href=\"#_ftn14\" id=\"_ftnref14\"><strong>[14]<\/strong><\/a><\/strong>, un materiale ad alto valore aggiunto se pur non tra i principali utilizzati.<\/p>\n\n\n\n<p>Come Humana Italia stiamo contribuendo attivamente sia attraverso progetti pilota che dialogando con diversi partner per mettere al servizio del settore le nostre competenze in termini di selezione e preparazione per il riciclo. La strada potr\u00e0 essere lunga ma la direzione \u00e8 presa per realizzare un tassello dell\u2019economia circolare che, successivo come priorit\u00e0 a quello del riuso, permetter\u00e0 di non gravare sull\u2019ambiente e sulla natura come oggi ancora fanno la produzione e il consumo degli indumenti che indossiamo.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> EU Strategy for Sustainable and Circular Textiles, European Commission 2022<br><a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/legislative-train\/theme-a-european-green-deal\/file-eu-textiles-strategy\">https:\/\/www.europarl.europa.eu\/legislative-train\/theme-a-european-green-deal\/file-eu-textiles-strategy<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> EU Strategy for Sustainable and Circular Textiles, European Commission 2022<br><a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/legislative-train\/theme-a-european-green-deal\/file-eu-textiles-strategy\">https:\/\/www.europarl.europa.eu\/legislative-train\/theme-a-european-green-deal\/file-eu-textiles-strategy<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\">[3]<\/a> Regulation (EU) 2024\/1781 <em><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/HTML\/?uri=OJ:L_202401781\">https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/HTML\/?uri=OJ:L_202401781<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\">[4]<\/a> Elaborazione da esperti del settore di diversi studi e analisi. Vedi Lutz Walter: Towards a European Textile Strategy: Part 2 \u2013 Mapping the Volumes and Growth Prospects of the Main Textile Market Segments.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\">[5]<\/a> Textile waste management in Europe\u2019s circular economy. ETC CE Report 2024\/5 <a href=\"https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/analysis\/publications\/management-of-used-and-waste-textiles-in-europes-circular-economy\">https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/analysis\/publications\/management-of-used-and-waste-textiles-in-europes-circular-economy<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\">[6]<\/a> Ellen MacArthur Foundation, 2017: A New Textiles Economy: Redesigning Fashion\u2019s Future<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\">[7]<\/a> Textiles and the environment: the role of design in Europe\u2019s circular economy, European Environment Agency 2022 <a href=\"https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/analysis\/publications\/textiles-and-the-environment-the-role-of-design-in-europes-circular-economy-1\"><em>https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/analysis\/publications\/textiles-and-the-environment-the-role-of-design-in-europes-circular-economy-1<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref8\" id=\"_ftn8\">[8]<\/a> Circularity of the EU textiles value chain in numbers, European Environment Agency 2025. <a href=\"https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/analysis\/publications\/circularity-of-the-eu-textiles-value-chain-in-numbers\">https:\/\/www.eea.europa.eu\/en\/analysis\/publications\/circularity-of-the-eu-textiles-value-chain-in-numbers<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref9\" id=\"_ftn9\">[9]<\/a> Numeri da diversi membri del settore e studi. Tra questi ultimi: Sorting for Circularity Europe, Circle Economy &amp; Fashion for Good, 2022. <a href=\"https:\/\/www.fashionforgood.com\/case-study\/sorting-for-circularity-europe-an-evaluation-and-commercial-assessment-of-textile-waste-across-europe\/\"><em>https:\/\/www.fashionforgood.com\/case-study\/sorting-for-circularity-europe-an-evaluation-and-commercial-assessment-of-textile-waste-across-europe\/<\/em><\/a>; Fate and Composition of Textile Waste from Italy, the Czech Republic and Romania, JRC 2025<em> <a href=\"https:\/\/op.europa.eu\/en\/publication-detail\/-\/publication\/160d7de1-2192-11f0-af23-01aa75ed71a1\/language-en\">https:\/\/op.europa.eu\/en\/publication-detail\/-\/publication\/160d7de1-2192-11f0-af23-01aa75ed71a1\/language-en<\/a><\/em> <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref10\" id=\"_ftn10\">[10]<\/a> Ellen MacArthur Foundation, 2017: A New Textiles Economy: Redesigning Fashion\u2019s Future<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref11\" id=\"_ftn11\">[11]<\/a> Techno-scientific assessment of the management options for used and waste textiles in the European Union, JRC 2023 <a href=\"https:\/\/publications.jrc.ec.europa.eu\/repository\/handle\/JRC134586\">https:\/\/publications.jrc.ec.europa.eu\/repository\/handle\/JRC134586<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref12\" id=\"_ftn12\">[12]<\/a> Technip Energies&#8217; polyester recycler Reju to build plant in France. <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/sustainability\/land-use-biodiversity\/technip-energies-polyester-recycler-reju-build-plant-france-2026-02-13\/\"><em>https:\/\/www.reuters.com\/sustainability\/land-use-biodiversity\/technip-energies-polyester-recycler-reju-build-plant-france-2026-02-13\/<\/em><\/a>; Textile Recycling Goes To France With Circ\u2019s New $500M Facility, <a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/eshachhabra\/2025\/05\/28\/textile-recycling-goes-to-france-with-circs-new-500m-facility\/ \"><em>https:\/\/www.forbes.com\/sites\/eshachhabra\/2025\/05\/28\/textile-recycling-goes-to-france-with-circs-new-500m-facility\/<\/em> <\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref13\" id=\"_ftn13\">[13]<\/a> Materials Market Report, Textile Exchange 2025. <em><a href=\"https:\/\/textileexchange.org\/knowledge-center\/reports\/materials-market-report-2025\/\">https:\/\/textileexchange.org\/knowledge-center\/reports\/materials-market-report-2025\/<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref14\" id=\"_ftn14\">[14]<\/a> <em><a href=\"https:\/\/www.replanetmagazine.it\/nasce-il-primo-riciclo-reale-dei-capi-in-fibre-miste-radicigroup-the-lycra-company-e-triumph-aprono-una-nuova-era-per-la-moda-circolare\/\">https:\/\/www.replanetmagazine.it\/nasce-il-primo-riciclo-reale-dei-capi-in-fibre-miste-radicigroup-the-lycra-company-e-triumph-aprono-una-nuova-era-per-la-moda-circolare\/<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dare valore alle risorse, ridurre gli impatti, costruire nuove filiere per un futuro pi\u00f9 sostenibile di Alessandro Morbiato Parlare di riciclo tessile oggi significa affrontare ambedue le facce di una medaglia sempre pi\u00f9 complessa ma ricca di valore, perch\u00e9 \u00e8 quella che pu\u00f2 garantire nuove&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1125,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[139],"tags":[],"class_list":["post-1123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-circolare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1123"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1131,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1123\/revisions\/1131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.humanaitalia.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}