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È disponibile il Progress Report 2025, il documento annuale che raccoglie i risultati dei programmi di sviluppo realizzati dalla Federazione nei cinque continenti. Un bilancio che celebra traguardi significativi e conferma l’impatto trasformativo delle nostre attività a favore delle comunità più vulnerabili.

I numeri chiave del 2025

>17,1 milioni persone raggiunte attraverso i programmi

>1.856 unità di progetto attivate in Africa, Asia e America

>853.000 tonnellate di CO₂ equivalente risparmiate

Nel corso del 2025, i membri di Humana People to People hanno portato avanti programmi di sviluppo in Africa, Asia e America Centrale e Meridionale, concentrandosi su quattro aree prioritarie: salute, agricoltura sostenibile e ambiente, istruzione e sviluppo comunitario.

Grazie a questi interventi, migliaia di persone sono state curate da malattie prevenibili, famiglie colpite dai cambiamenti climatici hanno adottato tecniche agricole sostenibili, bambini e adolescenti provenienti da contesti svantaggiati hanno avuto accesso all’istruzione, e molte comunità si sono dotate di strutture per affrontare insieme le proprie sfide quotidiane.

In Europa e Nord America, tra cui l’Italia, i cittadini hanno continuato a donare i propri indumenti usati attraverso i nostri contenitori di raccolta, contribuendo a risparmiare oltre 853.000 tonnellate di CO₂ equivalente. Un risultato che dimostra quanto anche un piccolo gesto quotidiano possa generare un impatto ambientale positivo su larga scala.

“Continuiamo a lavorare per la nostra missione: proteggere il pianeta, costruire comunità e sostenere le persone, connettendole ad altri attraverso programmi trasformativi.” Snorre Westgaard, Presidente di Humana People to People

Il Progress Report 2025 è la testimonianza di un impegno collettivo che non si ferma. Pace, resilienza e speranza sono i valori che guidano ogni progetto, ogni azione, ogni comunità che sceglie di cambiare il proprio futuro. Buona lettura!

Humana People to People Italia lancia l’iniziativa Semi di Cittadinanza Attiva che mira a rafforzare il ruolo delle comunità locali come protagoniste della sostenibilità ambientale e sociale, valorizzando l’esperienza degli orti sociali di Humana come luoghi di inclusione, condivisione e apprendimento. L’iniziativa si inserisce infatti nel solco del progetto 3C – Coltiviamo il Clima e la Comunità, che promuove la partecipazione attiva nei territori attraverso l’orticoltura urbana, e rappresenta un’evoluzione del percorso già avviato grazie al sostegno della Community Challenge di Microsoft.

Con Semi di Cittadinanza Attiva, gli orti sociali diventano un ponte per mettere in comunicazione reti di cittadini sul territorio, creando occasioni in cui le persone possono incontrarsi, confrontarsi e sperimentare pratiche concrete di cura dell’ambiente e del territorio. Da qui nasce l’organizzazione di incontri tematici gratuiti e aperti a tutti. Un vero e proprio percorso educativo tra natura, comunità e consapevolezza che unirà momenti di confronto, attività pratiche e riflessioni collettive, per far germogliare nuove idee e azioni concrete all’interno della comunità.

Gli eventi si terranno nei tre comuni in cui è presente il progetto 3C di Humana.

🔎 Percorso tematico

1. Il cambiamento climatico non è lontano 
Analizzeremo le cause globali della crisi climatica e i suoi effetti più vicini a noi, dagli ecosistemi locali ai territori che abitiamo. Un invito a comprendere perché ciò che accade altrove ci riguarda da vicino e quali risposte possiamo costruire come comunità.

2. Ogni goccia conta: acqua e responsabilità condivisa
L’acqua dolce, risorsa preziosa e sempre più fragile, sarà al centro di un incontro dedicato al legame tra crisi climatica e ciclo idrico. Rifletteremo su scelte quotidiane e azioni collettive per proteggere questo bene comune essenziale.

3. Dal campo al piatto: agricoltura, clima e sicurezza alimentare
Esploreremo il rapporto tra sistemi agricoli, consumi e cambiamento climatico, interrogandoci sull’impatto delle nostre abitudini alimentari e su come promuovere maggiore resilienza nelle comunità.

4. Fast fashion: il costo nascosto dei nostri vestiti
Un approfondimento sugli impatti ambientali e sociali della moda. Dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento, capiremo come il settore tessile influenzi il pianeta e quali alternative più sostenibili possiamo adottare nella vita quotidiana.

📆 Calendario degli incontri gratuiti e aperti al pubblico

 📍 BOLLATE, Spazio Europa piazza Aldo Moro
Venerdì, dalle h18 alle h20

 📍 SETTIMO MILANESE, Palazzo Granaio (Largo Papa Giovanni XXIII)
Venerdì dalle h18 alle h20

 📍 CORNAREDO, Il Melograno (via Brera 31)
Giovedì, dalle h18 alle h20

Gli incontri si terranno in concomitanza con la formazione della nostra agronoma, e alterneranno parti più teoriche ad altre pratiche.

La partecipazione gratuita previa iscrizione a e-mail: orto3c@humanaitalia.org
Ti  aspettiamo per seminare insieme i cambiamenti di domani!

 

Progetto sostenuto dal programma

In Humana People to People Italia lavoriamo costantemente per migliorare la qualità del nostro servizio, ma per farlo abbiamo bisogno anche del tuo contributo!

Se sul tuo territorio sono presenti i contenitori stradali nella nostra organizzazione, cogli l’occasione per compilare questo breve questionario e dirci qualcosa di più sulla tua esperienza. Ci vorrà meno di un minuto, ma la tua risposta sarà preziosa per noi!

COMPILALO QUI

Con oltre 35.000 partecipanti, tra maratoneti, staffettisti e family runner, torna il 6 aprile 2025 la Wizz Air Milano Marathon, e quest’anno sarà possibile sostenere Humana tra le non profit presenti nel Charity Program della Unicredit Relay Marathon!

 

Che cos’è la Relay  Marathon? 🏃

È la staffetta che permette di dividere il percorso ufficiale di gara in quattro frazioni, lunghe tra i 6,5 e i 13 km ciascuna. La Relay Marathon è il più importante evento di raccolta fondi a scopo benefico italiano per i runner che intendono correre per sostenere una buona causa: solo nel 2024 ha visto coinvolti oltre 16 mila runner.

Grazie al Charity Program previsto dalla Relay, sarà possibile correre in team per una causa benefica, supportando i progetti sulla sezione dedicata di Rete del Dono, tra cui il progetto “Orti per tutti: coltiviamo l’inclusione” di Humana.

 

Perché scegliere di sostenere Humana alla Milano Marathon🌱

Humana metterà a disposizione delle staffette per le persone che, unite dalla condivisione degli stessi valori, vorranno sostenerci in prima persona.

Il nostro appello è che aziende, brand, istituzioni, organizzazioni e cittadini vicini alla nostra mission si uniscano a noi per fare davvero la differenza, correndo o raccogliendo fondi per sostenere Humana e i suoi progetti sociali e ambientali.

Ogni contributo è un seme di cambiamento.
Aiutaci a realizzare spazi dove nessuno venga lasciato indietro e dove la terra diventi un simbolo di speranza e rinascita. Per un futuro più equo per tutti.

 

Il progetto Orti per tutti: coltiviamo l’inclusione

Nell’ambito del più ampio Orto 3C – Coltiviamo il Clima e la Comunità di Humana, si inserisce il progetto Orti per tutti: coltiviamo l’inclusione, con l’obiettivo di creare orti urbani inclusivi e accessibili a tutti, dove chiunque, comprese le persone con mobilità ridotta, possano coltivare il proprio cibo biologico e sostenibile e imparare e riscoprire il valore della comunità.

Per farlo, costruiremo casse rialzate e soluzioni fuori suolo per permettere di coltivare stando in piedi, percorsi accessibili adatti a persone con mobilità ridotta, forniremo attrezzi adeguati per la coltivazione e organizzeremo laboratori creativi e attività agricole.

Scopri di più sul nostro progetto cliccando a questo link.

 

Come puoi sostenere Humana

Sei un individuo? Che tu sia uno staffettista o un maratoneta, puoi raccogliere fondi per la tua causa del cuore e diventare un vero e proprio personal fundraiser o sostenerci con una donazione.

Scopri come sul sito dedicato cliccando qui.

Sei un’azienda? Invita i tuoi dipendenti a vivere una giornata indimenticabile, componi la tua staffetta e sostieni Humana con una donazione.

Humana unisce le forze con chi ha a cuore i grandi temi ambientali e sociali generando cambiamento responsabile e consapevole.
Questo tipo di attività genera un clima aziendale più coeso e rafforza lo spirito di squadra tra i collaboratori, incrementando il senso di appartenenza.

Scrivici alla mail csr@humanaitalia.org per saperne di più.

 

E non potevamo mancare con…

Durante il Running Festival (3-4-5 aprile) e il giorno della Maratona, saremo presenti con una raccolta straordinaria di abiti, scarpe e accessori. In diversi punti del percorso sarà possibile affidarci i capi che non usi più.

Tutti i capi non scambiati entreranno nella filiera di Humana: li selezioneremo e valorizzeremo per finanziare i nostri progetti in Italia e nel mondo 💚


📅 Domenica 6 aprile 2025
⏰ 8:30
📍Partenza e arrivo in Piazza Duomo, Milano

In attesa di dettagli ancora in fase di definizione, scrivi una mail a info@humanaitalia.org per maggiori informazioni.

In occasione della Fashion Revolution Week (22-29 aprile) abbiamo scelto di sostenere ulteriormente la campagna “Good Clothes, Fair Pay” per sensibilizzare sull’importanza di garantire salari dignitosi alle lavoratrici e ai lavoratori del settore moda.

In questi giorni, le volontarie del movimento Fashion Revolution Italia saranno infatti presenti nei nostri store Humana Vintage di Roma e Milano per dare informazioni sull’iniziativa. Sarà inoltre possibile firmare la petizione direttamente in loco.

📍ROMA
Domenica 23 aprile, 16h – 19h  e sabato 29 aprile, 16.00h – 19.30h >>Humana Vintage Monti in via Leonina 38
Venerdì 28 aprile, 16h – 19.30h >> Humana Vintage in c.so Vittorio Emanuele 199

📍MILANO
Sabato 29 aprile, 16h – 19.30h  e domenica 30 aprile, 16h – 19h >> Humana Vintage via De Amicis 43 e Humana Vintage via Vigevano 32

La campagna ha bisogno di almeno un milione di firme e la trovi su www.goodclothesfairpay.eu.
Il tuo contributo è fondamentale, firma oggi!

 

 

Dare nuova vita a quasi 2000 metri quadri di tessuto, trasformandoli in una nuova risorsa a fin di bene. Questa è la sfida che Humana People to People Italia ha scelto di accettare avviando la collaborazione con Grundig, azienda leader nell’elettronica di consumo, che lo scorso settembre ha allestito con questi materiali il proprio stand presso il Salone del Mobile – Eurocucina FTK. L’obiettivo del brand era infatti quello di creare uno stand a impatto zero, con il 95% di materiali già riciclati o da riciclare.

Da qui è nato il progetto Second life in collaborazione con la nostra organizzazione, che ha permesso di realizzare da quei tessuti 400 borse e accessori in upcycling. Una rielaborazione creativa resa possibile dal partner tecnico Occhio del Riciclone Soc. Coop. Sociale Onlus (parte del network Humana) che si occupa di progetti di inclusione ed economia circolare. I prodotti sono ora in vendita sul sito www.beltbag.it: l’obiettivo è raccogliere fondi a sostegno dei progetti di sviluppo di Humana in materia di sostenibilità e sicurezza alimentare e delle attività di Food for Soul, l’associazione culturale ideata da Massimo Bottura che, sin dalle origini nel 2016, Grundig supporta nella lotta allo spreco alimentare.

A pochi mesi dalla conclusione del progetto triennale di formazione dei nuovi insegnanti che ha interessato gli istituti scolastici nello stato dell’Haryana, terminato a luglio 2022, Fondazione San Zeno sceglie di sostenere un nuovo intervento di Humana in India, questa volta nello stato di Bihar.

A lezione di futuro: interventi di supporto al sistema educativo indiano”  interessa uno degli stati più popolosi e poveri dell’India, con un tasso di alfabetizzazione tra i più bassi del Paese e al penultimo posto tra le donne. Realizzato dalla nostra consorella Humana People to People India e Humana Italia, punta a fornire una formazione di qualità ai futuri insegnanti intervenendo in 12 Istituti Educativi. Dal 2015 Humana India collabora direttamente con il Dipartimento di Istruzione dello Stato, fornendo consulenza e strumenti concreti per le scuole magistrali.
Gli obiettivi al termine dei tre anni sono la formazione di 2.000 studenti di scuola magistrale per tutto il ciclo di studi attraverso il programma NeTT (Necessary Elementary Teachers Training) e il supporto diretto a 100 scuole primarie e secondarie collegate ai 12 Istituti Educativi interessati dal progetto, per un totale di circa 10.000 studenti supportati nel loro percorso scolastico.
Grazie a Fondazione San Zeno per essere sempre al nostro fianco!

Scegliere il riutilizzo degli abiti permette di abbassare l’impatto ambientale sino a 70 volte rispetto al nuovo

Lo studio commissionato da EuRIC, la Federazione Europea delle Industrie di Riciclo, “LCA-based assessment of the management of European used textiles” (Analisi dell’impatto nella gestione del ciclo di vita del tessile post-consumo in Europa) dimostra che il riutilizzo di un capo ha un impatto ambientale 70 volte inferiore rispetto a quello generato dalla produzione di nuovi capi. Nello specifico, sono circa 3 i chili di CO2 risparmiati per ogni abito di alta/media qualità riutilizzato. Anche rispetto al riciclo, il riutilizzo si conferma la scelta più sostenibile a livello ambientale, pur tenendo in considerazione l’incidenza dei trasporti nel mercato globale del post-consumo.

Questi risultati giungono a pochi mesi dal lancio della strategia europea per il tessile sostenibile e dall’annuncio della raccolta differenziata obbligatoria del tessile per gli stati membri a partire dal 2025, obbligo già in vigore in Italia a partire da gennaio dello scorso anno.

Il report confronta l’impatto del riutilizzo con quello della produzione di nuovi capi in tre categorie (100% cotone, polycotton – una fibra che mischia cotone e polistere – e 100% poliestere), tutti prodotti in Asia e venduti rispettivamente in Europa, Africa sub-sahariana e Pakistan. L’analisi conferma che l’impatto ambientale del riutilizzo è significativamente più basso della produzione di nuovi capi in tutti e tre i casi.

La conclusione è simile anche confrontando il riutilizzo con la produzione di nuovi capi utilizzando fibre riciclate. Inoltre, lo studio sottolinea come sia importante considerare anche il tasso di sostituzione, nella misura in cui l’acquisto di un capo usato effettivamente sostituisca l’acquisto di un capo nuovo da parte del consumatore.

Viene dunque confermato come i benefici di un mercato globale per il riutilizzo e le potenzialità del riciclo del tessile, rispettando la gerarchia dei rifiuti e quindi laddove non sia possibile riutilizzare il capo, siano in grado di contrastare la quantità crescente di abiti di bassa qualità e non riutilizzabili.

Infine, il report formula alcune linee guida legate all’implementazione di sistemi di selezione maggiormente incentrati sull’individuazione della qualità, a un aumento degli investimenti nelle tecnologie dedicate al riciclo e all’innovazione per il riciclo fibre-to-fibre, e all’attuazione di criteri di eco-design per aumentare la durata di vita dei capi.

“Come membri di EuRIC tramite Assorecuperi, riteniamo importante la realizzazione di questo studio, che evidenzia in maniera puntuale le esternalità positive del riutilizzo nel settore tessile. Humana People to People da oltre 40 anni è impegnata nella raccolta e avvio a recupero in questo settore per tutelare l’ambiente e finanziare i nostri progetti sociali nel mondo: non possiamo quindi che accogliere con entusiasmo le linee guida delineate dallo studio affinché la pratica del riutilizzo entri nel piano d’azione e nell’agenda dei policymaker” – dichiara Karina Bolin, Presidente di Humana People to People Italia.

Leggi qui il report completo.

 

Humana People to People Italia partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti che quest’anno ha come focus il tessile circolare e sostenibile.

La nostra organizzazione da oltre 40 anni nel mondo e da quasi 25 anni in Italia è un esempio di buona pratica legata al prolungamento della vita dei capi usati e all’avvio a riutilizzo. Attraverso lo sviluppo di una filiera gestita in ogni suo anello da Humana, dalla raccolta degli abiti tramite i contenitori dell’organizzazione sino alla vendita finale attraverso gli oltre 500 negozi Humana in Europa (di cui 12 store fisici in Italia e l’e-commerce), non solo contribuiamo a ridurre l’impatto ambientale di uno dei settori più inquinanti al mondo, ma ricaviamo risorse per finanziare e realizzare progetti socio-ambientali in Italia e nel mondo.

Solo nel 2021, la Federazione Humana ha portato avanti 1.238 progetti legati all’istruzione, alla tutela della salute, al contrasto al cambiamento climatico e alla sicurezza alimentare, migliorando le condizioni di vita di quasi 10 milioni di persone.

In occasione della SERR, dal 19 al 27 novembre, insieme a realtà del mondo profit, istituzioni e singoli cittadini, Humana lancia un appello ancora più forte affinché si rafforzi la consapevolezza che l’azione di ognuno è fondamentale per iniziare a cambiare le corse, partendo anche dal proprio armadio. Per questo abbiamo organizzato momenti di sensibilizzazione e formazione, swap party e raccolte straordinarie di abiti usati al fine di promuovere non solo un consumo responsabile ma anche un riutilizzo virtuoso, a favore del pianeta e delle persone.

Ecco il dettaglio delle iniziative:

Se anche tu vuoi prendere parte alle iniziative consulta il sito dedicato e cerca le attività più vicine a te!

OVS  affida alla nostra organizzazione i capi  che vengono raccolti nei circa 800 store OVS in tutta Italia con la campagna “Dona i tuoi abiti usati a Humana”.

I clienti OVS potranno partecipare alla campagna portando gli abiti, usati e in buone condizioni, presso gli appositi contenitori presenti in negozio. A fronte di ogni busta di abiti donata, verrà consegnato un buono da 5€ valido per un nuovo acquisto di almeno 40€.

I capi donati entreranno nella filiera di Humana che li trasformerà in risorse preziose per sostenere i nostri progetti in Italia e nel mondo.

Scopri di più sugli impegni del brand per la circolarità qui.

Gli orti di comunità di Humana People to People Italia a Cornaredo e Settimo Milanese (MI) aprono le iscrizioni per ampliare il progetto 3C – Coltiviamo il Clima e la Comunità.
L’iniziativa, inaugurata nel 2018 con l’orto di comunità di Cornaredo, si allarga infatti anche al territorio di Settimo Milanese, dando la possibilità alle persone di partecipare gratuitamente a un percorso formativo stimolante, aperto a tutti coloro che vogliono imparare…sul campo!

Come funziona?
– A partire da dicembre 2022 avrai a disposizione un lotto di terra da coltivare e seguirai dei corsi gratuiti di 2 anni sulle tecniche di agricoltura biologica, affiancato da un esperto del settore.
– Tutti i prodotti andranno sulla tua tavola per un’alimentazione sana e a km zero.
– Coltiverai il tuo orto in un ambiente dinamico, in compagnia degli altri partecipanti al progetto. Avrai inoltre la possibilità di prendere parte a numerose iniziative organizzate da Humana.
– L’iniziativa è gratuita e a posti limitati.

Perché partecipare?
Potrai seguire il ritmo delle stagioni, ritrovare il contatto con la natura e il piacere di condividere idee ed esperienze. Contribuirai a ridurre l’impatto ambientale, praticando una coltivazione sostenibile e migliorando così anche la qualità della tua vita.

Le iscrizioni sono aperte sia per l’orto 3C di Settimo Milanese in via delle Fornaci  a Vighignolo (destinato solo ai residenti del comune), sia per quello di Cornaredo in via Rosa Parks ang. Cascina Duomo.

Per maggiori informazioni e iscrizioni puoi contattarci ai seguenti recapiti
Tel.: 393 8327196
E-mail: orto3c@humanaitalia.org

Iniziativa realizzata con il contributo di Fondazione Comunitaria Nord Milano ONLUS.

L’industria della moda dà lavoro a decine di milioni di persone nel mondo. La maggior parte di loro, per lo più donne, guadagnano in media il 45% in meno di quanto necessario per provvedere a se stessi e alle loro famiglie. Nonostante gli orari di lavoro estenuanti, la maggior parte lotta per mettere in tavola cibo sano, vivere in alloggi adeguati, accedere all’assistenza sanitaria o persino mandare i propri figli a scuola. Gli attuali salari minimi legali nel settore, stabiliti dai governi nei paesi produttori di abbigliamento, semplicemente non sono sufficienti per vivere.

Good Clothes, Fair Pay è l’iniziativa dei cittadini europei (ECI) lanciata il 19 luglio per richiedere all’Unione Europea di implementare delle leggi affinché le aziende che vendono abbigliamento, prodotti tessili e calzature negli Stati UE garantiscano dei salari dignitosi ai lavoratori delle loro catene di approvvigionamento. I marchi e i rivenditori sarebbero legalmente tenuti a valutare i salari nelle proprie catene produttive, mettere in atto piani per colmare il divario tra salario effettivo e salario minimo e rivelare pubblicamente i propri progressi.

Questa campagna  ha bisogno di almeno un milione di firme ed è guidata da una coalizione di cittadini e supportata da ONG, tra cui anche Humana People to People Italia, responsabili politici ed esperti in materia.

L’ECI può essere firmato su www.goodclothesfairpay.eu: anche il tuo contributo è fondamentale, firma oggi!

 

Il 21 e 22 giugno Humana parteciperà agli European Development Days (EDD) a Bruxelles: quest’anno il tema dell’evento sarà Vie Globali: costruire collaborazioni sostenibili per un mondo connesso.

Gli EDD sono un forum di spicco a livello europeo per le partnership internazionali. Organizzato dalla Commissione Europea, l’evento ospita attori chiave di organizzazioni e istituzioni con l’obiettivo di condividere insieme idee ed esperienze e creare così un terreno adatto allo sviluppo di nuove collaborazioni e soluzioni innovative per rispondere alle sfide globali più complesse.

La nostra organizzazione sarà presente presso lo STAND E17-L dal titolo Aprire nuove vie per le comunità vulnerabili; formazione professionale e sul campo di qualità per un ecosistema di business inclusivo e rispettoso dell’ambiente.

Potrai conoscere lo staff di Humana e approfondire come funzionano i nostri programmi di formazione in Africa, Asia e nei Caraibi. Inoltre, presso lo stand avrai la possibilità di visitare virtualmente 16 delle nostre scuole nel mondo e votare il programma di studi che ti è piaciuto di più, partecipando così al contest realizzato in occasione dell’evento.

Due sessioni dedicate:

Martedì 21 giugno, 15.45-16.45 ROOM L3 
Il ruolo dei programmi di formazione professionale sul campo nel settore lavorativo dell’economia circolare
Speaker: ADPP ANGOLA | HUMANA BELIZE | SNV | PLAN INTERNATIONAL | SB Overseas

Qui la registrazione dell’evento.

Senza una formazione aggiornata e di qualità, non solo rischiamo di lasciare indietro i lavoratori ma anche di non raggiungere gli obiettivi più importanti che riguardano la mitigazione del cambiamento climatico. In questo scenario, l’educazione e l’affiancamento nella formazione professionale (VET) è fondamentale. Se la formazione frontale è importante nel fornire le competenze necessarie, quella sul campo può assicurare una transizione equa ed inclusiva, poiché raggiunge anche i gruppi più emarginati che spesso hanno accesso limitato o nullo al mercato del lavoro. Questo incontro ha l’obiettivo di condividere buone pratiche ed esplorare nuove soluzioni per sviluppare il potenziale della green economy, senza lasciare indietro nessuno.

Mercoledì 22 giugno  10.30-11.30 ROOM L3
L’informatica al servizio delle ragazze e delle donne vulnerabili
Speaker: ETF | GAN| HUMANA INDIA | ILO | VODAFONE

Qui la registrazione dell’evento.

La rapida evoluzione della tecnologia sta producendo conseguenze a tutti i livelli della società e può influenzare la crescita economica e la creazione di occupazione, oltre che aumentare le connessioni tra i mercati internazionali. La quarta rivoluzione industriale sembra portatrice di nuove opportunità di apprendimento e di lavoro per i giovani. Tuttavia, il progresso fino ad ora si è dimostrato ineguale nella sua distribuzione, specialmente per le ragazze e le donne. Il risultato è che molte di esse non acquisiscono le competenze digitali e imprenditoriali necessarie per competere nel mondo del lavoro o per avviare il proprio business. Questo incontro sarà l’occasione per condividere buone pratiche e nuove soluzioni per colmare il doppio gap delle donne nel mondo: quello di genere e quello digitale. Lo scopo è di coinvolgere i vari attori invitandoli a riflettere per trovare delle vie per un futuro più sostenibile e inclusivo.

Il 25 giugno non perdere i due laboratori di upcycling organizzati da Humana People to People Italia insieme a Occhio del Riciclone.
Sarà l’occasione per trascorrere una mattinata all’insegna della creatività: insieme realizzeremo dei nuovi oggetti partendo da materiali che non si utilizzerebbero più, dando così loro una seconda vita.

Ecco di seguito il programma:

Dalle 9.30 alle 11.00
“Dalla plastica sboccia un fior”
Luogo: Orto 3C, via Rosa Parks ang. Cascina Duomo, Cornaredo (MI)
Porta tre bottiglie di plastica che non usi più e creeremo una pratica fioriera.

Dalle 11.30 alle 13.00
“Il grembiule hand made”
Luogo: sede Occhio del Riciclone, via Bergamo 9A, Pregnana M.se (MI)
Porta un vecchio jeans, lo trasformeremo in un utile grembiule da lavoro.

I laboratori sono destinati agli adulti e sono gratuiti. Per iscriversi è necessario inviare una mail a orto3C@humanaitalia.org
L’iniziativa rientra nel progetto “ORT UP! Non la solita minestra” realizzato con il sostegno di Fondazione Comunitaria Nord Milano.

È tempo di cambio dell’armadio, che per molti è anche l’occasione per rifarsi il guardaroba: lo swap party (dove swap significa “scambio”) è la formula che unisce queste due azioni e che in alcuni casi contribuisce a renderle anche un’occasione per compiere un gesto responsabile. Ecco due appuntamenti da non perdere a Milano, in cui ci saremo anche noi. Swap party è anche sinonimo di divertimento e socialità, nonché di incontro con altre realtà interessanti del territorio.

S-CAMBIO D’ABITO
sabato 18 giugno dalle 16 alle 19.30 – mercato Lorenteggio, via Lorenteggio 177
Può partecipare chiunque porti capi d’abbigliamento usati, ma in buono stato, da scambiare con quelli degli altri partecipanti. Dalle 18.00 alle 19.30 la serata prosegue con un aperitivo tra i banchi del mercato e la musica dal vivo degli Attic Silence, gruppo pop-rock di Milano. L’evento è organizzato, in occasione della Sagra del Giambellino, da Dynamoscopio in collaborazione con Trama Plaza.
La consegna degli abiti che si vorranno scambiare dovrà avvenire nei giorni precedenti: qui ci sono tutte le indicazioni su come partecipare e il programma completo dell’evento. Gli abiti che non verranno scambiati saranno ritirati dalla nostra organizzazione ed entreranno nella nostra filiera, contribuendo così a sostenere i progetti di Humana nel mondo.

SWAP PARTY IN CASCINA
domenica 19 giugno dalle 10.30 alle 13.30 – Cascina Cuccagna, Via Cuccagna 2/4 ang. Via Muratori
In occasione del suo decimo anniversario, Cascina Cuccagna organizza 4 giorni di incontri, mostre, musica e laboratori creativi (qui il programma completo). Domenica mattina sarà allestito anche lo swap party organizzato insieme a noi, durante il quale chiunque abbia portato nei giorni precedenti (da giovedì a sabato) i propri abiti usati e in buono stato in Cascina, potrà scambiarli con quelli portati dagli altri. Il tutto con il sottofondo della musica scelta dai Classical Hooligans che accompagneranno l’evento.

Vi aspettiamo!

 

 

 

Dall’incontro tra Humana People to People Italia, Philips Professional Display e Tailoradio nasce il progetto Rivedi che dà una nuova vita a device tecnologici trasformandoli in veicolo per un messaggio di cambiamento.

Il 14 giugno alle ore 19 presso lo store Humana Vintage in via Vigevano 32 a Milano sarà svelato insieme a Philips, che ha fornito i device, e Tailoradio che li ha fatti rivivere tramite software “carbon free”, l’Artwall che animerà in maniera permanente il nostro negozio milanese.

L’obiettivo è stimolare un cambiamento anche nelle piccole azioni quotidiane e sensibilizzare le persone sulle conseguenze di un approccio non consapevole a temi quali la deforestazione, l’utilizzo delle risorse naturali, la moda e le abitudini alimentari.

Per dare ancora più risonanza a questo messaggio, l’evento sarà arricchito dagli interventi dei rappresentanti di altre realtà che stanno lavorando in questa direzione e che porteranno la propria esperienza come esempio concreto del cambiamento in atto. Interverranno:

L’evento sarà inoltre accompagnato dalle birre artigianali di Biova Project, prodotte grazie al recupero del pane invenduto.

Al via la nuova collaborazione di Scarpamondo con Humana People to People Italia per promuovere la moda circolare e generare impatti positivi per le persone e per il pianeta. Dal luglio infatti è attiva la campagna take-back “Facciamo la differenza”: ogni cliente che porterà nei negozi Scarpamondo uno o più capi di abbigliamento usati, puliti e in buono stato, riceverà uno sconto di 5€ su un acquisto minimo di 40€.

Negli store saranno posizionate le ecobox Humana per la raccolta di abiti e calzature, trasformando un gesto quotidiano in un piccolo atto di circolarità con un grande valore.

I capi donati entreranno nella filiera trasparente e tracciata di Humana: verranno selezionati con cura presso l’impianto di Pregnana Milanese, igienizzati e successivamente commercializzati nei 21 negozi Humana in Italia o nei 500 store Humana in Europa, oppure inviati alle consociate in Mozambico, Malawi e Zambia per la vendita locale. Il valore economico generato va sempre a sostegno dei progetti sociali e ambientali dell’organizzazione, in Italia e nel mondo.

Ma è andando oltre l’economia circolare che questa collaborazione rivela il suo vero potenziale. Scarpamondo ha scelto infatti di finanziare un percorso di formazione tecnico-professionale presso la Mikolongwe Vocational School di DAPP Malawi, consociata di Humana attiva da oltre vent’anni sul territorio. Dieci ragazzi e ragazze verranno formati nelle competenze della meccanica, con l’obiettivo di accompagnarli concretamente nell’ingresso nel mondo del lavoro o nell’avvio di micro-imprese autonome. Il programma unisce attività pratiche a competenze imprenditoriali di base: contabilità, pricing, marketing locale e gestione dei clienti. A colpire, in particolare, è la presenza femminile in un percorso tecnico di meccanica: è proprio in questa scelta, capace di generare al tempo stesso opportunità di lavoro concrete e un reale empowerment femminile, che si misura la vera ambizione di questa collaborazione. Clicca qui se vuoi approfondire il progetto.

Insieme possiamo fare la differenza.

A partire da giugno 2026, la raccolta della frazione tessile in Valle d’Aosta è stata affidata per la prima volta a Humana People to People Italia. Ente intermediario è Enval Srl, che ha assegnato il servizio ad Humana a seguito di una gara d’appalto.

Con 149 contenitori distribuiti su tutto il territorio, la raccolta coprirà in modo capillare l’intera Regione.

Con la Valle d’Aosta sale a 9 il numero delle regioni in cui è presente la raccolta di Humana. In totale, in tutta Italia, contiamo più di 5.500 contenitori grazie ai quali nel 2025 sono stati raccolti oltre 29.000.000 kg di abiti. Di questi, il 70% circa è ancora in buone condizioni e ha quindi le caratteristiche per essere rivenduto, ad esempio nei 21 negozi Humana Vintage e Humana People presenti nelle principali città italiane, o donato alle Humana presenti in Mozambico, Zambia e Malawi per essere poi commercializzato localmente.

Il viaggio dell’abito

Dopo la raccolta nei contenitori, i capi iniziano un percorso che porta alla loro rivalorizzazione, gestito interamente dalla nostra filiera con la massima trasparenza. Gli indumenti vengono:

  1. Ritirati e trasportati negli impianti specializzati di Humana;
  2. Igienizzati e selezionati dal nostro team specializzato, che si occuperà di controllarne lo stato e individuare il percorso che li possa valorizzare al meglio;
  3. Venduti nei negozi Humana Vintage e Humana People, ad altre consociate di Humana o ad aziende specializzate italiane ed europee per generare valore economico a supporto dei progetti sociali e ambientali attivi in Italia e nel mondo

Ma non è tutto. Una parte dei vestiti in buono stato è destinata alla donazione alle consociate in Africa, che si occuperanno di selezionarla nuovamente e rivenderla in loco. Questo processo crea posti di lavoro, un’economia solida che contribuisce allo sviluppo comunitario e finanzia i progetti umanitari di Humana in loco.

Il materiale non adatto al riutilizzo verrà ceduto ad aziende con cui Humana collabora stabilmente per essere avviato a riciclo.

Corretto utilizzo dei contenitori

Di importanza fondamentale è il rispetto da parte dei cittadini delle regole di utilizzo dei contenitori. Infatti, i capi dovranno essere sempre inseriti in sacchetti ben chiusi e appartenere alle seguenti categorie:

Non sarà possibile introdurre materiale ammuffito, bagnato, intriso di sostanze inquinanti (vernice, olio, ruggine), scarpe e borse gravemente danneggiate e materiale irrimediabilmente sporco. Sarà necessario inserire questi materiali nella frazione indifferenziata. Si ricorda inoltre che non è consentito abbandonare materiale all’esterno dei contenitori, ai sensi della legge 137/2023.

Grazie alla Valle d’Aosta, l’ecosistema di Humana continua a crescere: sempre più partner e cittadini contribuiscono ad alimentare una filiera trasparente e affidabile, trasformando così i loro capi in impatti sociali e ambientali positivi.

Il progetto “Let’s Go! Giovani creativi per un futuro più sostenibile” ha coinvolto 250 studenti e studentesse dell’Istituto Caterina da Siena di Milano, con l’obiettivo di sensibilizzarli sull’importanza dell’educazione ambientale: i campanelli d’allarme infatti non sono più ignorabili, e i ragazzi con il loro impegno hanno dimostrato di esserne perfettamente consapevoli. L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Cariplo, si inserisce nel solco di progetti educativi e culturali capaci di connettere il tema della sostenibilità ambientale con il protagonismo giovanile.

Gli studenti, infatti, sono stati coinvolti in diverse attività che hanno permesso loro di mettersi in gioco. Sono stati guidati nel percorso da Humana People to People Italia in collaborazione con ilVespaio ETS, un network di professionisti focalizzato sulla divulgazione di tematiche ambientali, e i Ludosofici, una realtà che si occupa di educazione innovativa per le scuole.

 

Dalla teoria…

Il progetto è stato diviso in due parti: una prima teorica  e una seconda pratica. Nella prima parte c’è stato un focus sui temi dell’educazione civica ambientale, a cui sono seguiti degli incontri più verticali su argomenti come l’economia circolare e la connessione tra cibo e ambiente.

Dopo questa infarinatura, sono state organizzate delle visite didattiche sul territorio in luoghi attinenti alle tematiche affrontate. Tra queste c’è stata anche quella all’impianto di selezione di abiti usati di Humana Italia e al Progetto 3C Coltiviamo il Clima e la Comunità, in particolare all’orto di comunità a Cornaredo.

 

 

… alla pratica

Alla fine della prima parte, gli studenti hanno lavorato alla co-progettazione e realizzazione di prodotti artistici inerenti alle tematiche affrontate. Un gruppo si è cimentato nella creazione di capi a partire da abiti non più riutilizzabili messi a disposizione da Humana; un altro gruppo ha realizzato, in collaborazione con i Ludosofici, un podcast su una macro-tematica legata alla sostenibilità, rivolgendosi ad un pubblico di coetanei e occupandosi di ogni aspetto, dalla scelta dell’argomento sino all’effettiva realizzazione. Infine un terzo gruppo, affiancato da ilVespaio ETS, ha lavorato alla progettazione di materiali di comunicazione visiva sulla sostenibilità e l’economia circolare, realizzando grucce in plastica riciclata e sviluppando claim e contenuti visivi elaborati dagli studenti, successivamente stampati a laser su capi post-consumo per sensibilizzare i propri coetanei, e non solo, sui temi ambientali.

 

Dulcis in fundo

I risultati dei lavori realizzati dagli studenti e dalle studentesse dell’IIS Caterina da Siena saranno presentati durante l’evento ad accesso gratuito di chiusura del progetto che si terrà il 5 giugno presso Mosso Milano. Il programma prevede infatti una sfilata con gli abiti realizzati nel progetto di upcycling, la trasmissione del podcast e molto altro. L’evento si chiuderà con uno Swap Party aperto a tutti. Per partecipare iscriviti qui.

 

Dove e quando

Mosso Milano – Via Angelo Mosso 3

L’evento si svolgerà dalle 18:00 alle 19:30

Humana Vintage in Via Cappellari riapre più grande: vent’anni di moda pre-loved a Milano.

Sabato 9 maggio Humana Vintage festeggia la riapertura del suo storico negozio di Via Cappellari, a due passi dal Duomo, in una sede completamente rinnovata e ampliata. Inaugurato nel 2006 come primo punto vendita Humana in Italia, lo store festeggia questo importante traguardo con una giornata speciale che unisce moda, sostenibilità e impatto sociale, all’insegna del claim We Wear Are The Change.

L’evento prenderà vita con interviste dal vivo trasmesse in diretta sui canali Instagram @humanavintageitalia e @humana_it, coinvolgendo ospiti del mondo della moda, della sostenibilità e della responsabilità sociale. Nel programma anche DJ set, aperitivo e tante sorprese.

Scegliere un capo da Humana Vintage significa sostenere la filiera etica di Humana People to People Italia e finanziare progetti di cooperazione internazionale in 46 Paesi: nel 2025 sono state raggiunte circa 17 milioni di persone attraverso i programmi della Federazione.

Anche per questo progetto, Humana ha collaborato con Plastiz integrando per la prima volta AURA, una linea di pannelli realizzati con scarti industriali recuperati: circa 250 kg di materiale riciclato reintrodotto nel ciclo produttivo, a conferma di un approccio concreto verso un design sostenibile e circolare.

Dove e quando
📍 Humana Vintage Duomo – Via Cappellari, Milano

📅 Sabato 9 maggio, dalle 10.00 alle 20.00
L’evento è inserito anche all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS.

Humana Vintage fa parte della rete di negozi pre-loved ad impatto sociale di Humana People to People Italia, con ventuno punti vendita in tutta Italia.

Humana People to People Italia è partner di HYDRA – Un’Illusione di Abbondanza: il progetto multisensoriale e artistico ha origine dalle menti creative di Simone Botte, fondatore e direttore creativo di Simon Cracker, Mira Wanderlust, docente delle arti visive e redattrice senior di Red Eye World, e l’acclamato pittore e scultore in bronzo Luca MR e coinvolge cinque prestigiose scuole di moda con l’obiettivo di stimolare una riflessione critica sull’ultra fast fashion e sulla necessità di un consumo più responsabile.

 

Le scuole di moda invadono le vetrine Humana: arte e riuso contro la sovrapproduzione

Fino al 24 febbraio le vetrine dei negozi Humana Vintage e Humana People di Milano ospitano le installazioni ideate dagli studenti di IED Milano Fashion School, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Polimoda, MOODART School of Fashion Communication e Ferrari Fashion School. Le opere sono state realizzate con capi e accessori provenienti dal centro di smistamento Humana di Pregnana Milanese, selezionati direttamente dai ragazzi per raccontare, attraverso arte e styling, l’impatto della sovrapproduzione e le opportunità offerte dal riuso.

Humana People to People Italia partecipa al progetto portando il proprio punto di vista sul valore sociale e ambientale dell’abbigliamento usato e sull’importanza di scelte di consumo più consapevoli.

 

Fashion Meets Impact: un dialogo aperto sul futuro etico della moda

Martedì 24 febbraio alle ore 17 il negozio Humana People in via De Amicis 45 ospiterà il talk “Fashion Meets Impact: scuole, creativi e terzo settore ripensano il futuro della moda”.  L’incontro sarà un’occasione per discutere pratiche etiche, modelli di produzione più responsabili e il ruolo del terzo settore nel guidare la transizione. Interverranno:

Piermattia Aiello, Senior Fashion & Celebrity Stylist
Simone Botte, Direttore Creativo del brand Simon Cracker
Riccardo Carrapa, Course Leader BA+MA in Art Direction & Photography di Ferrari Fashion School
Alfio Fontana, CSR & Corporate Partnership Manager di Humana Italia
Luca MR, pittore e scultore
Il talk sarà moderato da Mira Wanderlust, Senior Editor RED•EYE World.

L’evento è aperto al pubblico e gratuito, è sufficiente registrarsi su Eventbrite (posti limitati).

 

Creatività e impatto sociale si incontrano: l’evento finale di HYDRA in via Brera

Il progetto culminerà il 25 febbraio alla MiArt Gallery (via Brera 3) con un evento aperto al pubblico che riunirà studenti, artisti e professionisti del settore. Per tutta la giornata sarà possibile assistere a performance, incontrare gli artisti e gli studenti che hanno partecipato al progetto, visionare gli artwork e non solo. Al termine della giornata le opere di Mira Wanderlust e Luca MR saranno in vendita e parte del ricavato sarà devoluto a sostegno della Youth Academy di DAPP Zambia (consociata della Federazione Humana People to People), che offre a ex ragazzi di strada un percorso formativo biennale in tre competenze, tra cui anche sartoria e design, per favorire il loro reinserimento sociale e professionale. Ogni anno la Youth Academy diploma da 10 a 15 adolescenti di età compresa tra 16 e 18 anni e li supporta nel reinserimento nelle loro famiglie e comunità, offrendo loro anche un tutoraggio per avviare piccole attività imprenditoriali generatrici di reddito. 

Di seguito il programma della giornata:

– dalle ore 11 alle 17 / Esposizione opere studenti e Art Performance by Mira W. Studio
– dalle 17/ Art Exhibition Mira W. Studio, Luca MR insieme a Polimoda, IED, NABA, Moodart, Ferrari Fashion School supported by Simon Cracker con vendita benefica a sostegno di Humana People to People
– dalle 18.30 /Live Music Bastiano, a seguire Art Exhibition e Cocktail

HYDRA – Un’Illusione di Abbondanza rappresenta un ponte tra creatività, sostenibilità e impegno sociale: un invito concreto a ripensare il futuro della moda, insieme.

Humana Fundación Pueblo para Pueblo (consociata spagnola di Humana People to People Italia) ha ottenuto il prestigioso Humanitarian Partnership Certificate da parte della Direzione Generale per la Protezione Civile e gli Aiuti Umanitari (DG ECHO) della Commissione Europea: un traguardo che conferma la solidità, l’affidabilità e l’impatto del lavoro nel campo umanitario e della cooperazione internazionale dell’ente a livello internazionale. La certificazione, valida fino a dicembre 2027, fornisce la possibilità all’organizzazione spagnola di coinvolgere le proprie consociate e altri enti non profit come partner di progetti umanitari, sulla base di specifici criteri di compliance definiti da DG ECHO stessa.

Obiettivi della Certificazione ECHO

Il certificato ECHO viene assegnato alle organizzazioni che, dopo una rigorosa valutazione, risultano idonee a candidarsi per ottenere finanziamenti dell’UE destinati alla realizzazione di interventi umanitari. È un riconoscimento che attesta la capacità dell’organizzazione di operare secondo elevati standard di qualità, trasparenza e responsabilità.

Un impegno chiaro: principi, standard e responsabilità

Il certificato definisce i principi fondamentali e gli obblighi che l’organizzazione si impegna a rispettare, tra cui:

 

Partecipa all’evento sportivo più atteso dell’anno e sostieni le donne in Zimbabwe

Il 12 aprile saremo sulle griglie di partenza per una nuova emozionante edizione della Wizz Air Milano Marathon, uno dei percorsi più veloci e suggestivi al mondo che attraverserà il cuore della città.

Humana People to People Italia, infatti, sarà presente anche quest’anno tra le ONP della Milano Marathon Charity Program, il più grande programma di raccolta fondi in Italia legato a un evento sportivo.

Corri con noi e sostieni il progetto “Women Economic Empowerment through Sport” di Humana in Zimbabwe. Scopri di più qui.

Unisciti a noi: sostieni chi corre verso la libertà. Partecipare è semplice!

Contattaci per creare la tua staffetta solidale con un team di 4 runner e correre la Relay Marathon insieme a noi. Sarà anche un’ottima occasione per fare team building aziendale.

Oppure vivi un’esperienza da vero maratoneta e corri la 42km con il pettorale solidale di Humana Italia.

Scrivici subito a sostenibilita@humanaitalia.org: che tu sia un singolo o una realtà aziendale, ti guideremo passo passo per prendere parte a questa esperienza indimenticabile.

Ogni partecipazione è un gesto di impegno: tu corri, e la tua energia diventa sostegno per costruire un futuro migliore.

Che traguardo abbiamo raggiunto nel 2025?

Nel 2025 grazie alla campagna di fundraising legata alla Wizz Air Milano Marathon, abbiamo raccolto su Rete del Dono €4.865 destinati al progetto “Orti per tutti: coltiviamo l’inclusione” nell’ambito del programma 3C Coltiviamo il Clima e la Comunità in provincia di Milano. Questo ci ha permesso di costruire casse rialzate e soluzioni fuori suolo per permettere di coltivare stando in piedi, realizzare percorsi accessibili adatti a persone con mobilità ridotta, organizzare laboratori creativi e attività agricole e acquistare attrezzi adeguati per la coltivazione.

Visita la pagina dedicata del nostro sito qui!

 

Humana People to People Italia aderisce al progetto Punti Viola di DonneXStrada. Da anni supportiamo le bambine, le ragazze e le donne di tutto il mondo con i nostri progetti di cooperazione internazionale: attraverso lo sviluppo di autonomia, capacità imprenditoriali e professionali, conoscenza dei propri diritti, siamo al loro fianco per renderle capaci di prendersi il proprio posto nella società e nella comunità in cui vivono.

Ora vogliamo essere al fianco anche delle donne italiane vittime di violenza: grazie a DonneXStrada il negozio Humana Vintage di Milano Via De Amicis e lo store Humana People di Bologna Via Marconi sono già diventati Punti Viola, e un terzo store a Roma sta per essere formato. 

Cosa sono i Punti Viola? 📍

Un Punto Viola è un qualsiasi esercizio commerciale aperto al pubblico, sensibilizzato e formato contro la violenza di genere e per la sicurezza in strada delle persone. Si tratta di luoghi sicuri, il cui personale ha ricevuto una formazione specifica dal team legale psicologico dell’Associazione DonneXStrada, creatrice del progetto, ed è quindi in grado di accogliere al suo interno persone in stato di difficoltà, che hanno subito violenza fisica o psicologica o che si trovano in situazione di pericolo, dando loro un primo supporto e fornendo informazioni utili per la loro sicurezza e assistenza.

Cos’è DonneXStrada?

Un’associazione che attraverso la costruzione di una rete attiva sui social e sul territorio promuove una partecipazione collettiva concreta, rieducando la società nei confronti della violenza di genere e supportando psicologicamente chiunque subisca delle discriminazioni.

 

Informiamo tutti gli utenti che nelle ultime ore stanno circolando profili social che si occuperebbero per conto di Humana Italia di riciclo di vestiti e che si offrono di ritirare a domicilio abiti usati degli utenti offrendo un compenso al chilo.

Si tratta di una tentata truffa da parte di soggetti che non sono riconducibili alla nostra organizzazione.

Humana non effettua le operazioni di raccolta a domicilio nelle modalità sopra descritte e, specialmente, non riconosce somme di denaro ai cittadini che scelgono di affidare all’organizzazione i propri capi.

Per la tua sicurezza ti chiediamo di:

La nostra organizzazione sta effettuando le verifiche del caso per reprimere il fenomeno, con l’ausilio delle autorità competenti.

Invitiamo tutti gli utenti a prestare la massima attenzione e a seguire solo i canali ufficiali di Humana People to People Italia.

 

 

Humana People to People Italia inaugura il primo shop in shop dedicato interamente all’abbigliamento calcio vintage e second hand, all’interno del negozio Humana People in Via De Amicis 45, Milano. Un vero e proprio Football Corner da sogno per gli amanti del pallone, dove sarà possibile trovare oltre 1500 pezzi unici tra maglie da gara, tute, felpe, pantaloncini e giubbini. Dalle gloriose divise degli anni ’80 e ’90 – quelle che hanno fatto la storia, come la maglia azzurra di Italia ’82 – fino ai modelli più recenti, selezionati con cura dal nostro team. In campo ci sono club italiani, squadre internazionali, nazionali leggendarie e chicche da collezione.

L’opening si terrà sabato 22 novembre dalle 10 alle 20 e per l’occasione, chi si presenterà indossando una maglia da calcio riceverà subito il 10% di sconto sul proprio acquisto. Dalle 16:00, il corner si trasformerà in una vera festa: DJ set e musica per celebrare insieme il calcio, la moda e la sostenibilità.

 

Anche online, ma chi arriva prima… segna!

Humana Football Corner è disponibile anche online: i prodotti presenti in negozio saranno acquistabili anche sull’e-commerce www.humanavintage.it in modalità pre-ordine. Ma attenzione: come in ogni partita, il tempismo è tutto. Solo chi arriva per primo potrà aggiudicarsi il pezzo desiderato.

 

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